Biagio Antonacci intervista Di Tutto 2008

Di Bruno Marzi

Non la solita raccolta, ma per Biagio Antonacci è appena uscito <un disco che è costato più di uno di inediti, perché quando vuoi rifare brani famosi con una veste nuova ci metti il massimo di impegno>. Ed è arrivata anche l’ “ideona” che potrebbe far decollare le vendite all’ estero, Francia in particolare. Perché Claudia Cardinale, amatissima dai francesi prima di “Carlà e Monicà” è l’ ospite musicale del disco. Sony-Bmg ha da poco pubblicato "Il cielo ha una porta sola" (titolo di uno dei quattro inediti; un altro è "Aprila", e la cosa ha un senso logico, a ben vedere) cd con in più un dvd intervista, realizzata da Giorgia Surina (esiste anche una versione in vinile "collection" doppio) che nelle intenzioni del cantautore di Rozzano (ma vive a Bologna per seguire al meglio i due figli avuti dall’ ex compagna Marianna Morandi) giunto ai vent' anni giusti di carriera <vuole essere più di un "Best of" perché non solo è stato completamente risuonato con strumenti "veri" ma anche riarrangiato così come vorrei che suonassero oggi brani storici come "Liberatemi" o "Fiore", la prima canzone che ho inciso in assoluto nel 1988 alla Fonit Cetra. Era il “lato b” del brano che portavo al Festival di Sanremo. Le canzoni infatti non hanno scadenza: dipende solo dalla maniera in cui si attualizzano>.

Come mai nelle nuove canzoni parli di spiritualità?

<Forse è la frenesia della vita di oggi che ci assale. Io ho sempre trattato temi sociali e amore, e spesso le due cose si intrecciavano. Mi interessava trattare la ricerca di quello che ci può essere dopo la vita in maniera poetica>.

E poesia può essere anche l’ immagine di una donna bellissima. Un’ immagine ferma nel tempo. Così è arrivata anche la partecipazione di Claudia Cardinale in "Sognami", che ha cantato e declamato in francese <con quella sua voce profonda e larga>. Non un duetto vero e proprio ma un intrecciarsi di parole e musica.

Come è avvenuto l’ incontro?

<Prima ci sono stati contatti telefonici. Unica pretesa, che andassimo noi da lei a Parigi. Sono andato di persona, ovviamente, con un collaboratore per curare la registrazione. La sua casa è come uno se la può immaginare, in riva alla Senna in pieno centro. Ci ha accolti nel suo salotto in pantofole e vestaglia, gentilissima. Sapeva già la parte ma ovviamente doveva sincronizzarsi con la base registrata. Non ci è voluto molto. Si è messa la cuffia in testa e ha fatto quattro o cinque registrazioni di seguito. Le abbiamo chiesto di farne ancora una ed era perfetta>.

Come mai la scelta è caduta sulla Cardinale?

<Recentemente avevo rivisto alcuni suoi film. Considero Claudia una delle più belle donne del mondo; probabilmente la più bella della sua generazione. Più della Loren e più della Bardot. Mi ha anche detto che in passato ha inciso due dischi in Italia; uno addirittura arrangiato da Ennio Morricone. A quei tempi, se eri all’ apice del successo, era quasi obbligatorio fare una canzone. Due dischi però sono un bell’ impegno>.

 Lei ha ricambiato la cortesia con una nota di suo pugno, che tra l’ altro dice: <La voce di Biagio è molto sensuale: E' per questo motivo che ho accettato di cantare con lui>.

E Biagio: <E’ lei che ha una voce incredibile, sensualissima. Abbiamo dovuto lavorarci su un po’ in studio ma il risultato è stato eccellente. Musicalmente poi c’è il bellissimo intervento alla fisarmonica di Richard Galliano. Una meraviglia!>.

 Proprio "Sognami" sarà il primo singolo per il mercato francese, a cui seguirà quello tedesco e spagnolo, e poi il Nord Europa, dove, a sentire i Discografici, la musica italiana sta andando molto forte, partendo ovviamente da Eros e Laura.

Allora Biagio, metti il naso fuori dall’ Italia?

<Se fosse stato per me, sarebbe già avvenuto da tempo. Per molti anni non mi sono spiegato perché la Universal, la mia vecchia Casa discografica, non investisse su di me all' estero. Cosa che, invece, sta facendo la Sony. Loro dicevano che ci provavano, ma era difficile>.

E adesso, invece?

<Sai, cambiare Casa discografica è un po' come cambiare la moglie. Anche se io non ne ho mai avuta una… Insomma, la novità ti dà un' energia nuova e nuove prospettive. Il nuovo team di lavoro è fatto da persone che comunque già conoscevo, con reciproca stima>.

 In realtà gli inediti veri del nuovo cd sono i due già citati, perché "Tra te e il mare" e "Vivimi" sono ovviamente due grandi successi mondiali scritti da Biagio per Laura Pausini, ma da lui mai incisi.

<Abbiamo pensato che sarebbe stato divertente e interessante “stravolgere” canzoni così famose, ma con un senso logico, con un’ idea>

Ecco allora che per il primo il chitarrista e produttore Saverio Lanza ha addirittura campionato la famosa chitarra di "Start Me Up" dei Rolling Stones (Microsoft spese 20 milioni di dollari nel 1995 per utilizzarla nelle pubblicità di “Windows 95”) mentre per la ballata, rimasta tale anche se quasi irriconoscibile, il succo dell' arrangiamento è stato spremuto da "Angie". Tutto dichiarato e voluto.

<Ai Rolling Stones abbiamo chiesto il permesso, mandando i “provini”. Due mesi di trattative e poi l’ ok, che ci sosterà abbastanza in diritti d’ autore, ma ne valeva la pena. E’ divertente pensare che gli autori del pezzo diventeranno così Antonacci-Jagger-Richards. Non male, vero? Ho dovuto cantare su una tonalità addirittura più alta di quella di Laura… >.

Biagio, perché darsi tanto da fare per un “Best of”?

<Non avevamo nessun obbligo contrattuale. La mia vecchia Casa discografica, in pieno diritto, ha infatti pubblicato un cd con i miei brani più famosi in versione normale. Noi invece volevamo veramente divertirci e allo stesso tempo dare una nuova anima non solo alle canzoni più famose, diventate anche “singoli” di successo, ma anche a brani che più si prestavano a una nuova lettura musicale; un po’ come ha fatto recentemente Eros Ramazzotti>.

E il nuovo album di inediti?

<Ci sto già lavorando. Se tutto andrà bene, uscirà a fine 2009, e poi in tour>.

Voglia di duetti?

<Perché no? Laura Pausini è una grande amica, e la nostra collaborazione continuerà. Volendo “sparare alto”, mi piacerebbe fare una canzone con Vasco Rossi. Sperare non è vietato… >.

Notizia a margine, è proprio Biagio Antonacci a firmare la colonna sonora di "Ex", il nuovo film di Fausto Brizzi ("Notte prima degli esami", e via dicendo) in uscita a febbraio 2009 con un cast che comprende "er mejo" della nuova commedia giovanilista italiana, dalla Capotondi a Fabio de Luigi, passando per Claudio Bisio e Vincent Cassel. E molti altri ancora.

<E' il segreto di Pulcinella che abbiamo conservato per questa occasione. Considero Brizzi il più bravo tra i nuovi registi. Era da tempo che mi chiedevano canzoni inedite per il Cinema. Nel film verranno utilizzati i due nuovi brani. Ma abbiamo ancora un po’ di tempo e stiamo lavorando su altre canzoni>.