Bodyguard è la serie Bbc che sembra l' edizione straordinaria di un telegiornale

Solo sei puntate, nello stile Bbc che ormai sembra essere l'unica Compagnia pubblica al Mondo che riesca a stare al passo nella fiction-drama con i colossi privati del settore. E' ottimo per tensione e verosimiglianza il percorso di Bodyguard, in cui un ex militare dei servizi speciali in Afghanistan (un notevole Richard Madden è David Budd) si ricicla come sergente di polizia a Londra con incarichi speciali. Una prima puntata veramente "bomba" (o non bomba?) lo proietta come guardia del corpo personale di una stropicciata quanto avvenente Ministro degli Interni Julia Montague, con ambizioni da leader (il volto ben noto di Keeley Hawes). La signora non è molto amata, a partire dall' ex marito, politico anche lui, per non parlare dei Media e, forse, dei Servizi Segreti inglesi. Troverà qualcuno che la ama veramente? Sono tanti i volti noti, a partire dalla capa della Polizia Anne Sampson (Gina McKee, in sedia a rotelle ai tempi di Notting Hill, poi spesso poliziotta british) per continuare con Tom Brooke (da Bridget Jones a Game of Thrones) amico veterano di guerra con pesante sindrome post traumatica. Che per il vero attanaglia anche il personaggio di Budd, che però, con grande fatica, riesce ogni giorno a mascherare sul lavoro (ottima in questo senso la poker face di Madden) e un po' meno in famiglia, peraltro ormai compromessa (la moglie ci dà con un altro). E' chiaro, spoiler a parte, che Bodyguard, adesso in onda in Inghilterra, va più visto che raccontato, perché i capovolgimenti di fronte, i sentimenti, rimangono sul filo del rasoio. Ben scritto, ben diretto e benissimo interpretato. A quando in Italia?