Carolina Kostner intervista per Winx on Ice

Milano
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Quando si parla delle Winx, le fate create dalla fantasia di Iginio Straffi, che attorno a loro ha creato un impero commerciale tale da far tremare gruppi come Disney e Mattel, si celebra un successo italianissimo fatto di geniale inventiva e intelligente produzione per bambini e adolescenti. Ecco allora arrivare "Winx on Ice", con prima mondiale dal 6 al 9 novembre al Datchforum di Milano e poi anche al Palanet di Padova il 13 e 14 dicembre. Una produzione iper-tecnologica da 3,5 milioni di euro, con 30 artisti in scena (la Winx sono tutte provette pattinatrici) e 100 persone di staff. La scenografia è di Giòforma, lo Studio che ha creato il palco di Vasco Rossi. Prezzi da 22 a 66 euro, e un interessante ed innovativo "pacchetto famiglia" da 104,50 a 137,50 euro. Ospite d' onore degli show di Milano, Torino ( 27 e 28 dicembre) e Roma (dal 2 al 6 gennaio) sarà la pattinatrice altoatesina Carolina Kostner, sabato sera applaudita sempre al Datchforum nel Galà che l' ha vista danzare su musiche di Giovanni Allevi.
 "Avrei voluto fare anche le altre date - confessa sorridente in conferenza stampa - ma gli impegni degli allenamenti mi costringono a fare delle scelte. Il mio allenatore (la ragazza sia allena in Germania. Ndr) era molto preoccupato per questo impegno extra sportivo, piuttosto faticoso per prove e serate. Tutti assieme, io e lo staff, l' abbiamo però rassicurato... ". Per Padova comunque, vista la vicinanza geografica con la sede di allenamento, non è detto che la solare ragazza detentrice della Coppa del Mondo non possa fare una capatina. "Per lei - spiega Daniele Lupino del M.A.S. (Music and Art Show) di Milano che produce con Poltronissima - abbiamo creato un personaggio su misura, che come lei ama la poesia".
 "Sarò una umana che vorrebbe essere una fata - racconta la Kostner - e viaggerò leggera sulle ali della fantasia. Dal punto di vista tecnico eseguirò una serie di "figure" classiche del pattinaggio artistico, con i limiti di una pista resa più piccola dalla coreografia. Da piccola amavo molto "La Bella e la Bestia" e ho un po' di quello spirito". Le chiedono se in futuro, a carriera conclusa, le piacerebbe restare nel mondo dello spettacolo. "Ho già molti interessi che porto avanti parallelamente al pattinaggio - confessa - e sto anche studiando. Non è detto però, perché il contatto con il pubblico, e quello dei bambini con le famiglie è spaciale e caloroso, è qualcosa che mi rende felice".
 Carolina sottolinea di "non amare i reality", mentre trova iniziative come questa delle "Winx on Ice" "molto utili per far crescere in Italia il movimento del pattinaggio" che può contare sul grande entusiasmo dei giovanissimi ma su strutture tecniche forse non ancora adeguate "ma che fra una decina di anni potrebbero permettere la nascita di nuovi campioni". Nelle successive interviste televisive le chiedono del fidanzato olimpionico, il marciatore Schwazer (presente sabato a Milano) ma lei glissa signorilmente con un "eravamo entrambi molto felici per la vittoria".
 "Winx on Ice" è la più recente, ma non la più importante tappa di un programma di lavoro massiccio, che vede in pista la "Rainbow" di Straffi impegnata su diversi campi, oltre ai cartoni animati, ai fumetti e alle bambole (ne è stata creata una apposta per la Kostner). "Il film è andato benissimo - spiega il manager umbro - e anche la colonna sonora è stata prima in diversi Paesi del Mondo, in concorrenza con gente come Madonna. Lo spettacolo teatrale, partito proprio dal teatro "Nuovo" di Milano tre anni fa, sta girando l' Europa. Questo show è già "venduto" all' Estero per i prossimi anni. Il progetto di un parco tematico in Umbria? Ci stiamo lavorando da due anni e certamente tra le attrazioni ci sarà anche questo spettacolo. Stiamo parlando di un impegno di 300, 400 milioni di euro... ".
Bruno Marzi