Claudia Mori intervista su "C'è sempre un motivo" di Adriano Celentano Il Gazzettino 2004

Milano
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Trecentottantamila copie di prevendita ci dicono che, comunque sia, ha ragione lui. Adriano Celentano pubblica l' attesissimo "C' è sempre un motivo", con l' inedito di Fabrizio De André e Roberto Ferri "Lunfardìa" nello slang della "mala" di Buenos Aires, e la riproposta del "Ragazzo della via Gluck", ribattezzata "Quel casinha" in portoghese, anzi capoverdiano, visto che duetta con una commovente Cesaria Evora. Il resto, tra sentimentalismo e rock, vede un Celentano in grande spolvero, quasi sperimentale come nell' "hip-hop" lussuoso che dà il titolo al cd, e voglioso di rilanciare. Il disco, come spiega il capo della Sony Franco Cabrini, "Esce in venti Paesi tra cui la Russia e in tutti i formati, compreso Super Audio Cd e vinile picture disc".
 Non solo. Tra pochi giorni sarà possibile "scaricarlo" tutto, o brano per brano" legalmente da Internet. "Stiamo definendo i particolari in questi giorni - annuncia Claudia Mori - così come sarà riaperto il sito del Clan, con nuove tecnologie per i disabili". Nella versione "cd più dvd extra" si trovano alcuni tra i migliori videoclip e l' inedito omaggio a Giorgio Gaber con "Il conformista" versione live. Esce anche un libro fotografico intitolato "La sua vita è come un rock". Le notizie, lui  assente come sempre, ce le dà appunto la moglie Claudia Mori, decisamente anche se non totalmente dimagrita e in look alla Van Helsing con tanto di cappellaccio nero e mantella. Per prima cosa, ci sarà un dvd di "Yuppi Du", attesissimo dai fan, e sarà presentato a Venezia alla Mostra del Cinema 2005. Spiega la Mori: "Si tratta di un progetto più complesso, che comprende il dvd ma molto altro di più". Visto il contesto pensiamo che il film, un costosissimo flop di lusso all' epoca, venga riproposto nelle sale, attualizzato.
 Adriano sta pensando anche ad un ritorno in concerto, a dieci anni dall' ultimo tour. "Lui ha voglia - continua la Mori - ma come sapete ha i suoi tempi, e sono lunghi. L' intenzione però c'è". Prima sicuramente ci sarà la televisione. Ancora Claudia: "L' idea c'è e alla Rai piace. Non ci sono problemi di soldi né di censura preventiva, ma Adriano tiene molto alla sua libertà espressiva e preferisce mettere in chiaro tutto prima onde evitare spiacevoli equivoci dopo". Se ne parla a primavera, magari negli ex stabilimenti Caproni teatro della prima serie dove ieri siamo stati ospiti oppure nel teatro di casa a Galbiate, come nell' antico progetto mai del tutto abbandonato.
 Anche il brano con Manu Chao è pronto, o quasi. "Confermo che la canzone c'è: è stata registrata ma va ancora missata. Entrambi sono stati molto presi con i rispettivi dischi ma quanto prima si incontreranno per finire il lavoro. La canzone uscirà probabilmente a parte per un progetto del tutto particolare", spiega. Progetto che, ipotizziamo, potrebbe essere di natura social-assistenziale se non proprio politica in senso lato. E' pronto anche un dvd di tre ore, probabilmente un "live" più curiosità, la cui uscita non è stata ancora stabilita. Il Clan come Casa di produzione lavora anche su due fiction, una sul caso Mattei, e un film: testo di Vincenzo Cerami, musiche di Paolo Conte.
 Il disco, arrangiato da Celso Valli e Michele Canova, che chiude un' ideale ciclo di cinque album, contando anche "Mina-Celentano" basato sul connubio Gianni Bella-Mogol, è di quelli che si fanno ascoltare piacevolmente e fanno pensare. Le canzoni, con il contributo dei migliori musicisti e gli "archi" registrati agli "Abbey Road Studios", sono tutte pittiche e fanno intravvedere una storia per immagini, che a volte è già bell' è pronta. Come nel caso di "Lunfardìa", un tango-milonga suadente con il bandoleòn di Richard Galliano e un video già pronto con la grande solista argentina Mora Godoy, girato nelle ex acciaierie Falck di Sesto San Giovanni.
 "Dori Ghezzi ci ha proposto questo inedito di Fabrizio e Roberto Ferri - spiega la Mori - pensando che fosse ideale per Adriano. Lui l' ha interpretato d' istinto, con grande partecipazione emotiva". Sempre alla Falk è anche ambiantato il poetico duetto con Cesaria Evora: "La traduzione in capoverdiano del "Ragazzo" è abbastanza fedele, ma con uno spirito nuovo". Il primo video però sarà quello di "C' è sempre un motivo", con i cartoon di Tanino Liberatore in stile Ranxerox e un Adriano in varie versioni: Neanderthal, scimmia e robot. Tra melodia e rock.
Bruno Marzi