Counterpart recensione serie tv

Il tema degli universi paralleli è abbastanza ricorrente sia nella narrativa sia nella fiction. E’ dai tempi della Relatività Generale di Einstein, per non parlare del fondamentale contributo di Hawking, che la fisica cerca di uscire da un cul de sac logico affidandosi alla teoria. Per il mondo dello spettacolo, e della fiction tv, ovviamente è molto più semplice. “Counterpart”, l’ eccellente telefilm del canale americano Starz, sposa una tesi più audace. Per un motivo misterioso (ma magari in futuro ce lo diranno. La serie è stata rinnovata) nel 1989, più o meno nel momento della caduta del Muro di Berlino, il mondo si duplica. Nascono due realtà parallele che prendono due strade di sviluppo analoghe ma diverse per regime e tecnologia. E il confine, fisicamente, passa proprio attraverso un palazzo governativo della città tedesca. Ufficialmente i due mondi non si conoscono, e solo poche persone al comando sanno la verità. Il problema è che agli inizi della “divisione” una mortale epidemia influenzale decima la popolazione della Nuova Terra (l’azione si svolge sempre a Berlino ma si capisce che la situazione riguarda l’ intero Pianeta) e la colpa, anche se probabilmente non è vero, per scopi propagandistici viene data al mondo “originale”. Da qui nascono una serie di vicende umane, di spionaggio e di sentimenti che sono l’ asse portante della narrazione. Il coup de theatre però è ben altro. Infatti tutti quelli nati prima della divisione del 1989 hanno un “gemello” dall’ altra parte, un essere identico e con le stesse esperienze precedenti, ma poi con un percorso personale diversificato. Infatti se nel vecchio mondo Nadia Fierro è una affermata concertista di violino, dall’ altra Baldwin, nome d’ arte dell’ altra Sara, è una feroce killer. Entrambe sono interpretate da Sara Serraiocco bravissima attrice italiana ventottenne che recita in inglese e tedesco. Sottolineato il fatto che molti dei “caratteri” della serie siano notissimi attori televisivi e cinematografici, i due personaggi-chiave però sono Howard Silk e Emily Burton Silk, rispettivamente i veramente stellari J.K Simmons e Olivia Williams. Nel vecchio come nel nuovo mondo i Due formano, o hanno formato, una coppia. Da una parte un contabile, dall’ altra un agente segreto. Lei decisamente più misteriosa da entrambi i lati. Il tutto poi si gioca sulle necessità logistiche dei vari spioni, che passano da una parte all’ altra dei mondi, attraverso il solo, sorvegliatissimo varco, ovviamente incasinando entrambe le realtà. Anche volendo immaginare quello che succede, vi assicuro che la trama è ancora più sorprendente. I primi dieci episodi si concludono in questi giorni, ma la storia è ben lungi da avere una scadenza. Va dato credito all’ autore Justin Marks di aver creato un macrocosmo originale, partendo da una iconografia quasi post bellica, fotografata vagamente alla Wim Wenders. Eccellente.