Dirotta su Cuba intervista Il Gazzettino 2002

Milano
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""Resistenza" più che "coerenza". Definiamo così la nostra idea di fare musica in questo momento di confusione per la discografia", spiega Rossano Gentili, che con Simona Bencini, e dopo la dipartita  di Stefano De Donato, forma il cento per cento dei ritrovati "Dirotta su Cuba", band i grande popolarità, sia per le vendite sia "live", nei negozi in questi giorni con il nuovo album "Fly". Dopo un intenso "unplugged" venerdì sera al megastore Feltrinelli, e nell' attesa di iniziare a luglio un lungo tour con una band di otto elementi, i "Dirotta" presentano il singolo "Sono qui" oggi, sabato, a "Top of the Pops". Poi saranno ospiti giovedì 20, alle ore 21 gratis in Piazza Santo Stefano, alla prima milanese del "Giro l' Europa Tour" di Radio e Video Italia (per radio in diretta e su satellite) all' interno di un nutrito cast di star nostrane. E' certa anche la presenza in una delle prossime tappe del "Festivalbar", manifestazione a cui la band toscana e legata e riconoscente.
 Va subito detto che, accanto a brani dalle tipiche sonorità "Philly-funky", come da tradizione per la band di "Liberi di liberi da" e "Gelosia", ma anche di un Sanremo con l' armonicista Toots Thielemans ospite per "E' andata così", i "nuovi" Dirotta su Cuba, a partire proprio dal primo singolo, ampliano lo "spettro" di ricerca compositiva verso l' elettronica, arrivando ad assomigliare molto ai Garbage proprio in "Sono qui" e "Fly". "Centro pieno - commenta SImona Bencini - e il paragone "tecnico" ci fa piacere. Proprio per "resistere", come diceva Rossano, alla richiesta neanche molto velata della Discografia di andare verso un "pop" più semplice noi abbiamo risposto "raffinando" ancora di più il nostro stile".
  "Il disco - spiega Rossano - rappresenta i "Dirotta" un po' diversi, che dopo quattro album e una raccolta cercano di maturare ulteriormente il loro stile, sempre molto legato alla melodia e ai ritornelli delle canzoni, al suono funky che ci contraddistingue da sempre, ma con nuove e più attuali curiosità sonore. In questo senso l' album attraversa nelle nuove canzoni tutti questi stati d' animo". A nostro giudizio, dove i "Dirotta" eccellono, grazie anche all' interpretazione sensuale e fisica di Simona, è nel costruire "ballate" di grande atmosfera, valga per tutte "Acqua e fuoco", ma anche "Mille e una notte".
 E poi, con la dipartita di Stefano Di Donato per una carriera solista, è nato il problema dei testi. "Ci siamo dati da fare - commenta SImona - scoprendo di avere un buon talento, considerando il fatto poi che i temi sono abbastanza autobiografici. Malinconia e amori finiti? Non direi, non solo. "Mille e una notte", per esempio, è quasi utopica, alla ricerca dell' amore per sempre, in una Società in cui i matrimoni durano un attimo". In conclusione, chi sono artisticamente i Dirotta su Cuba oggi? "In pratica - aggiuge Rossano - siamo rimasti "duri e puri" nell' aspetto melodico. Il nostro desiderio appunto è di rappresentare la tipica cultura italiana "melodia-testo" inserita su un sound internazionale". Chiarissimo.
Bruno Marzi