Donne in classifica intervista Cristina Aguilera Mel C e Anouk Stop 1999

Una diciottenne che ieri ha abbandonato la Barbie e oggi gioca a fare la sexy; una Spice Girl che, complice i consigli di Madonna, da sola dimostra più talento di tutte le altre messe assieme; una rocker che viene dal Nord con un passato di giovane disadattata; un manipolo di Sacerdotesse del pop-rock in pista da molti anni. Prendere o lasciare, è questo che offre attualmente il mercato mondiale della musica leggera, che sempre più parla al femminile.
Le “veterane” sono Donna Summer e Cher, quanto mai in sintonia con i gusti di oggi. La prima, regina della “Disco” negli anni Settanta, spinta al successo dagli arrangiamenti dell’ altoatesino Giorgio Moroder, si ripropone con un succoso album dal vivo di rientro, “Live and more, encore!”, che preannuncia un nuovo connubio con il musicista e produttore meranese. L’ album comprende le notissime “Mc Arthur park”, “I feel love”, e inediti come “My life”, “Love is the healer”, e un’ efficace versione dance di “Con te partirò” di Bocelli.
Cher, 53 anni portati lussuosamente con o senza lifting, ha appena terminato un trionfale tour europeo, con tappa a Milano, per presentare il suo primo “Greatest hits”, contenente ben 19 brani che spaziano in 35 anni di carriera, con l’ inedita e brillante “Dov’è l’ amore”, canzone latino-dance con testo parzialmente in italiano, firmata da Emilio, marito di Gloria Estéfan. Si dice che la cantante di origine armena, dopo tanti successi e un Oscar per “Stregata dalla Luna”, sarà protagonista del prossimo “Guerre stellari” di George Lucas.
E le giovanissime? Sembrano già vecchie Mariah Carey, Shola Ama, Shania Twain e la bravissima Tori Amos, recentemente uscita con “To Venus and back”, album doppio pieno di musica vecchia e nuova. La hit parade scende d’ età, fedele alla tendenza “mordi e fuggi” della musica di oggi, che “brucia” gli artisti velocemente.
Christina Aguilera, star americana del “Club di Topolino” quando aveva 12 anni, e recentemente protagonista della “title track” del film a cartoni “Mulàn", ha dischiuso il bozzolo e si propone inquietante falena sexy per le fantasie degli adolescenti di tutto il mondo. Il suo album omonimo, cantato proprio in stile Mariah Carey, ha già venduto oltre 4 milioni di copie nel mondo. <Con i primi soldi “veri” - ci spiega Christina, trucco pesante sul viso ancora infantile - regalerò una bellissima automobile a mia madre, che è sampre stata una mia grande sostenitrice. Ne vorrei una anch’io ma non so ancora guidare!>.
- Cos’ è per lei il successo? -
<Girare il Mondo senza un attimo di pausa, conoscere gente nuova e pensare alla carriera. Ho un mio staff, e uno stilista personale. Posso permettermi una band, con la quale vado nei piccoli locali a suonare il blues>.
- Il suo è un disco molto adulto... -
<E’ venuto fuori così! Io ho un vocione che mi porta a cantare nello stile di Mariah Carey: me lo dicono tutti... Per me, però, è un fatto naturale. Il mio primo album rispecchia la necessità di farmi conoscere; poi farò scelte artistiche più coraggiose e coerenti>.
- E’ un bell’ impegno. I tempi della Barbie non sono poi così lontani... -
<E’ vero, però mi aveva già stufato da un pezzo... Non che voglia fare la sexy a tutti i costi, però ho imparato ad essere una persona sul palcoscenico per poi tornare me stessa dopo, il tutto con grande semplicità... >.
E chi, invece, il grande successo lo ha già ottenuto da tempo e cerca strade diverse? <Ho certamente subìto l' influenza di Madonna in questo mio primo album, anche perchè ho lavorato con alcuni dei suoi più stretti collaboratori. In più, ci siamo sentite più volte per telefono, e lei mi ha dato molti buoni consigli!", racconta Melanie C. , la Spice Girl attualmente in vacanza solista con “Northen Star”, album “gioiosamente confuso” ma molto rock. Vera e propria dinamite in concerto, la minuta ragazza inglese, look completamente diverso e aggressivo con i capelli corti e i tatuaggi in bella vista, dimostra un talento forse inespresso a tutt' oggi pienamente, anche come cantautrice. Bello il singolo "Go", scritto da William Orbit, produttrore anche di Madonna, ma non male nemmeno i brani scritti dalla stessa Melanie, magrina ma muscolosa grazie alla ginnastica.
<Faccio esercizio tutti i giorni - spiega - anche con la kick boxing. I tatuaggi? "La croce di Cristo mi protegge e mi porta fortuna, così come il tatuaggio "Angel" sulla pancia, che mi ricorda persone scomparse che vegliano da Lassù>.
- Come farà a tornare nelle Spice Girl, adesso? -
<In questo disco c' è tutto quello che sono sempre stata, e che con le Spice potevo esprimere molto parzialmente, ovviamente. Spesso mi paragonano a Robbie Williams, l’ ex Take That, ma i nostri casi, sepppure io ammiri tantissimo il lavoro che sta facendo, sono totalmente diversi. Lui è uscito dal gruppo nella maniera che sappiamo, io sono a tutti gli effetti una Spice>.
- L’ approccio con le altre ragazze non sarà più lo stesso -
<Al contrario! Spero di portare il mio nuovo entusiasmo nel prossimo disco della band, che andremo a preparare nei primi mesi del nuovo anno. A Natale saremo ospiti dello show della Bbc con un brano dei Rolling Stones, e poi ragioneremo sulla nostra nuova immagine artistica. Il mio nuovo look è un falso problema perchè anche le altre ragazze sono cambiate molto. Ci guarderemo in faccia, insomma, e decideremo il da farsi!>.
- Come va l’ amore? -
<Attualmente vivo per il lavoro, ma riesco a ritagliarmi spazi per gli amici, i musei, il cinema e la ginnastica, che amo tantissimo>. Vita “quasi” spericolata, insomma.
Anouk è famosa in Italia per una pubblicità automobilistica di un paio d’ anni fa e per la partecipazione allo show di Vasco Rossi a Imola. Adesso è tornata con un nuovo album, “Urban solitude” sempre più rock e cantautorale.
<Se non avessi fatto la musicista - ci spiega la 24enne ragazza olandese - mi sarei occupata di psicologia infantile, nello stesso istituto in cui sono stata anch’io quando, da ragazzina, ero a dir poco irrequieta. Anche con la musica, però, penso di poter fare molto e di comunicare con i ragazzi facilemete>.
- La sua è una vita “rock and roll”, insomma? -
<Fino ad un certo punto. Mi piace esprimere la mia energia, specialmente nei concerti, ma poi ritorno una ragazza normale, anche se lavoro e vita privata si intrecciano. Recentemente ho cambiato il bassista della band... per ragioni non artistiche!>.
- In cosa crede? -
<Ovviamente nell’ amore, quando funziona; nell’ amicizia, anche se ultimamente ho patito una delusione molto cocente al riguardo; nell’ intesa a prima vista. Ho scoperto di avere la capacità di capire immediatamente se una persona vale oppure no>.
- E Vasco Rossi? -
<E’ un “matto” adorabile, di grande talento. Ci sentiamo spesso, e non è detto che in futuro le nostre avventure artistiche si incontrino di nuovo?>.
Bruno Marzi

Nella foto: Mel C posata esclusiva