Fabio Concato intervista Il Gazzettino 1994

Milano
NOSTRO SERVIZIO
Una formula ben collaudata: i grandi e piccoli successi di una vita, rimissati e rinfrescati, più un "inedito" che, nel nostro caso, si intitola "Troppo vento". Per Fabio Concato, artista milanese di matrice jazz e d'intelligenza vivace quanto "scomoda", "Scomporre e ricomporre" - così si intitola la "raccolta" edita in questi giorni - è la pietra miliare a cui giungere, fermarsi un attimo e ripartire per una nuova fase creativa. Nei giorni scorsi Concato è stato ospite di Red Ronnie al "Roxy bar", suonando in maniera informale vecchie e nuove canzoni.
 "Sentivo la necessità di fare un bilancio privato e riordinare una grande mole di materiale - ci racconta - per poter ricominciare con le idee più chiare. Nel disco ho suonato diversi strumenti, e ho cercato uno strano "gioco" di suoni tra pianoforte e archi. Adesso, ho voglia di scrivere cose nuove, con uno stile, anche musicale, diverso dal passato. In questo senso, "Troppo vento" ben rappresenta il cambiamento, senza tradire quel suono che mi ha dato tanto successo e popolarità".
 "Scomporre e ricomporre" contiene, tra le altre, canzoni come "Fiore di maggio", "Guido piano", "Rosalina", ma anche "Speriamo che piova", "Sulla strada romagnola" e "La nave", quest'ultima sull'inutilità del servizio militare. C'è poi il passato remoto, tra il cabaret e il jazz, di "A Dean Martin", e i giochi di parole e musica di "Porcellone" e "Ti muovi sempre". Cose da vivi, insomma. "E' stato piacevole - continua Fabio - rileggere tanti anni di lavoro. Mi lascio dietro pochi punti fermi, con la piacevole sensazione di dover fare ancora tutto!".
Gli chiediamo della Oxa, che, in concerto, canta "051... ". La risposta è diretta: "Mi aspettavo di più; sono un po' deluso. C'è una finta enfasi e poco trasporto... ". Gli chiediamo del karaoke, poiché le sue canzoni - "Fiore di maggio" in primis - sono le preferite dagli "aspiranti cantanti" di tutta Italia. Risposta: "Sì, è divertente ascoltare queste "interprtetazioni". Dal punto di vista economico, è consolante sapere che, dopo anni di indifferenza da parte della Legge, adesso gli autori incominceranno a vedere del denaro!".
 Un disco nuovo e un autunno di concerti in teatro, Fabio Concato è attualmente impegnato nella stesura delle musiche per un cd dedicato al "Piccolo principe" di Saint Euxpéry, lo scrittore-pilota, morto in mare con il suo aereo durante la Seconda guerra mondiale. "Sarò anche la "voce narrante" della storia: un impegno difficile ma molto stimolante. Vedremo il risultato... ".
Bruno Marzi