Festival a Milano e concerti saltati Il Gazzettino 2003

Milano
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Nella migliore delle ipotesi, e salvo spostamenti in altra sede peraltro attualmente non all' orizzonte, sembra che dovremmo attendere settembre per vedere di nuovo in azione in Italia Marilyn Manson. Come annunciato ieri è saltato il "rinvio" al 22 giugno per impegni già presi dalla Festa milanese di Rifondazione Comunista con il più importante dei loro dibattiti, quello su "Carlo e Dax", cioè Carlo Giuliani e Davide Cesare, alla presenza delle madri dei due ragazzi uccisi e seguìto da uno spettacolo teatrale con la musica dei Gang. Gli organizzatori non demordono, anche se sulle pagine locali dei quotidiani milanesi si scrive che comunque la "Harold & Maude", organizzatrice di "A day at the border", festival che aveva come clou lo show del bistrattato artista statunitense, non ha alcun obbligo di rimborso sui biglietti utilizzati.
 Il problema ovviamente è di immagine e credibilità, per cui noi riteniamo che alla fine il concerto ci sarà, anche se rinviato sine die, e che quindi conviene tenersi stretti i biglietti già utilizzati. In pratica Manson concluderà la tranche europea di concerti il 23 giugno per poi tornare a settembre. Parla allora il segretario milanese di Rifondazione, Augusto Rocchi: "Pur non condividendo nulla del "messaggio" di Marilyn Manson, restiamo dell' idea che lo show va fatto, e sotto la nostra egida, se possibile. Stiamo lavorando con il manager per avere un' altra data disponibile. Sicuramente sarebbe stato un evento, e noi continuiamo a credere che questa Giunta di Milano abbia chiuso molti spazi di libertà e non solo alla musica".
 Nell' attesa di un annuncio ufficiale vale la pena di parlare del ricco calendario di "Rifo!", il mega-festival milanese di Rifondazione che, con la direzione artistica di Nico Colonna, creatore di "Smemoranda", e Giancarlo Bozzo, responsabile di "Zelig", si svolgerà nall' area attorno e dentro il Mazdapalace dal 19 giugno al 14 luglio. Proprio "Zelig", con nuovi e vecchi "eroi", la farà da padrone (il 24 giugno Pali e Dispari, per esempio) mentre tra gli show musicali ricordiamo il 12 luglio l' esordio di Mauro Pagani che presenterà il suo nuovo e attesissimo album. Il tutto, per scelta "politica", a soli 7 euro. Ne costerà 25 invece Robert Plant, l' 11 luglio (ma il 9 esordirà a Conegliano in piazza Cima) e 20 Jimmy Cliff, in data unica italiana. Il programma completo su "www.rifondazione.it/milano".
Bruno Marzi

nella foto: Kriss annuncia dal palco l' annullamento del concerto di Manson