Festival di Villa Arconati 1999 cast Il Gazzettino 1999

Milano
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Un regista ultrapemiato come Emir Kusturica che suona il basso, Lucio Dalla in uno dei due concerti con l' orchestra sinfonica, il ritorno del mitico cubano Compay Segundo, ma anche Milton Nascimiento, Madredeus, Richie Lee Jones, Billy Bragg e Jhon Mc Laughlin: musica per le nostre orecchie nella suadente cornice del parco delle Groane, seduti in una struttura capace di riparare dalla pioggia 4mila persone. E prezzi modici, dalle 20 alle 50mila lire, queste solo per il Lucio bolognese. "Villa Arconati Festival '99", dal 29 giugno al 23 luglio prossimi, nell' occasione del proprio decennale offre forse il migliore cast di sempre, con alcune esclusive nazionali, molte "idee" musicali e vari "stimoli" per la curiosità del pubblico, al punto di farlo arrivare da tutto il Nord del Paese, Veneto compreso. La grande villa settecentesca, immersa nel verde, è a due passi di Milano, sulla strada del Sempione, a Castellazzo di Bollate, facilmente raggiungibile per autostrada.
 Il programma. L' ultraottantenne "salsero" Compay Segundo, vero monumento della musica caraibica, si esibirà Martedì 29 giugno (si inizia sempre alle 21.30), accompagnato da una grande e colorita orchestra. Ospite Eugenio Finardi, il primo luglio Billy Bragg & The Blokes proporranno un omaggio musicale a Woody Guthrie, il grande folksinger americano di cui Bob Dylan, più che il figlio Arlo, fu il continuatore. Esclusiva. Curiosità e un filo di scetticismo il 6 luglio per i No Smoking, la band rock serba di Emir Kosturica, a cui saltuariamente si unisce anche Goran Brègovic, ospite gli annis corsi del festival con la sua Kocani Orchestra. Grande musica, l' 8 luglio,  anche per il brasiliano Milton Nascimiento, vero "pilastro" e pounto di unione riconosciuto del passaggio tra la vecchia e la nuova musica carioca.
 Attesissimo ritorno in Italia, il 10, per la cantautrice Richie Lee Jones, mentre di valore assoluto, ad un quarto di secolo dalla produzione originale, il ritorno, senza Ravi Shankar ma con Zakir Hussain, di "Shakti". il progetto musicale che permise al 48enne chitarrista inglese John Mc Laughlin, in pieno boom del rock, di unire sonorità "dure" al jazz e alla musica orientale. Storica la sua versione di "Love Supreme" di Coltrane, che, con gli strumenti utilizzati nel '75, presenterà la sera del 13 luglio. Lucio Dalla, sulla scia di Renato Zero ma con un "precedente" a Napoli in diretta televisiva, proporrà il suo immenso repertorio con la partecipazione dell' orchestra "Scarlatti" di Napoli (solo tre concerti: Caserta, Villa Arconati e Saint Vincent). DI nuovo un miscuglio tra jazz e folk, questa volta italiano, il 16 con Daniele Sepe con l' Art Ensemble of Soccavo & Officina Zoè. Musica e divertimento. "Testacoda" Brasile-Africa il 20, con il nuovissimo Vinicius Cantuària e il noto Lokua Kanza. Dando l' appuntamento per una super edizione nell' anno Duemila, il 23 "Villa Arconati Festival" chiude alla grande con beniamini di Wenders Madredeus. Il giro del Mondo in dieci concerti.
Bruno Marzi

Nella foto: Lucio Dalla a Villa Arconati 1999