Gli U2 e quanto a lungo sentiremo la stessa canzone

Andare alla seconda serata - e non alla prima - di uno show come quello degli U2 al Forum di Assago mette le cose sotto una prospettiva più calma e introspettiva. Accetti per scontate le "buone azioni" di Bono e compagni ( ieri il frontman è andato in mezzo ai fan in fila per entrare. A Torino, anni fa, portò le pizze di notte a quelli che erano accampati dal giorno prima). Evochi come doverose le prese di posizione pubbliche su vari argomenti (violenza, fascismo di ritorno, immigrazione, guerrafondaismo di ogni tipo. Tutto rappresentato sul grande videowall) compresa la scelta finale anti brexit di suonare con dietro la bandiera dell' Unione Europea (si sa che irlandesi e scozzesi sono contrari) e forse anche l' omaggio alla nazione ospitante che si traduce - appunto - nei testi di protesta tradotti in italiano, così pure il "fumetto" che narra l' avventura tra esperienza, innocenza e ritorno che caratterizza questo tour. Il quale, va detto, conserva la struttura di quello precedente di due anni fa con data a Torino, e la lunga passerella-schermo che attraversa l' arena. Poi, però, il resto è nuovo di zecca, con non solo la parte video rinnovata ma anche la posizione dei due palchi alternativi. Detto questo, musicalmente io sono fermo a "Sunday Bloody Sunday" che considero ancora oggi un capolavoro assoluto. Ho visto tutti i tour italiani della band, eccetto Roma l' anno scorso, partendo dal mitico "tendone" di Lampugnano nel febbraio del 1985. Oggi si fatica a vedere nello show gradguignolesco e costosissimo proposto (ma anche il 360° negli stadi scherzava poco... ) la radice "eversivo-cattolica" (miscela pericolosissima) degli inizi. Come si fa a essere allo stesso tempo ultramiliardari e così vicini alla gente. Come si fa, a proposito, ad essere ancora creativi e non solo massmediatici. Sono domande che non hanno una sola risposta. Bono viene spesso punzecchiato per essere diventato un Bob Geldof al quadrato. Non lamentiamoci, però, anche noi nel nostro piccolo abbiamo alcuni giovanotti...