Heineken Jammin' Festival Imola 2002 Il Gazzettino 2002

Milano
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Due "headliner" pesanti come Red Hot Chili Peppers il sabato e Santana la domenica, uniche date italiane, e comprimari di lusso a partire da Garbage, Chemical Brothers, l' altra sera in concerto a Milano, e Muse; tra gli italiani spicca l' unica data estiva degli Articolo 31 (presenti ieri in conferenza stampa. "Siamo emozionati e pronti alla sfida. Quando la gente urla nell' arena, senti un' ondata che ti spinge indietro", commentano), gli Afterhours freschi di cd, Subsonica e Meganoidi. A sentire lo stesso manager Roberto de Luca, il tutto è concepito per "un sabato di rock duro e una domenica più centrata nei gusti". Siamo alla quinta edizione dell' "Heineken Jammin' Festival", all' autodromo "Enzo e Dino Ferrari" di Imola il 15 e il 16 giugno. Biglietti a 28 euro per sera e 48 euro in abbonamento, più prevendita, acquistabili nei normali circuiti da oggi.
 Con l' apertura dei cancelli alle 11 e l' inizio degli show alle 13.30, ecco il dettaglio dei concerti, premettendo che per entrambi i giorni mancano ancora i nomi dei primi due gruppi "opening act", presumibilmente italiani. Sabato 15 si esibiscono Kane, Meganoidi, Afterhours, Lostprophets, Muse, Red Hot Chili Peppers e a chiudere i Chemical Brothers nella "dance night". Domenica tocca a Cousteau, Manà, Subsonica, Articolo 31, Garbage e Santana. Previsti i soliti spazi di "decantazione ludica" e musica alternativa, gli organizzatori (Clear Channel, Comune di Imola e Heineken) promettono più ampie zone di campeggio, migliore ricezione e logistica per una struttura che già il 14 aprile vedrà l' assalto dei 200mila fanatici della Formula Uno per l' attesissimo "Gran Premio di San Marino".
 Diciamo che, deluso per non aver portato il festival a tre giornate come previsto ("I Depeche Mode non fanno tour europeo perchè la moglie di Martin Gore è molto incinta... ") Roberto De Luca è andato sul sicuro portando artisti assolutamente graditi al pubblico e, cosa che non guasta di questi tempi, grandi venditori di dischi. "I Red Hot Chili Peppers hanno venduto 12 milioni di copie dell' ultimo cd - spiega De Luca - di cui ben 650mila in Italia. Meglio ancora Santana con rispetivamente 25 milioni di dischi nel Mondo e 900mila in italia. I Red Hot poi faranno la prima apparizione dall' uscita del nuovo album".
 Sfogliando tra i nomi confermati citiamo gli Afterhours in assoluto stato di grazia con il nuovo cd "Quello che non c'è", mentre, della stessa "piccola grande" Etichetta discografica italiana Mescal, anche i Subsonica vantano grande popolarità. Di casa in Italia Cousteau, sono i Garbage ad offrire la nota di curiosità, grazie ad uno spettacolo nuovo e stimolante. Per i Manà, band sudamericana "politicamente corretta" già sentita in showcase a Milano, si preannuncia un ovvio incontro con Santana per quella "Corazòn espinado" portata al successo da entrambi.
Bruno Marzi

Nella foto: i Garbage a Imola 2002