Iva Zanicchi intervista Stop 2002

Milano, aprile.
Dieci chili in tredici giorni. Suona quasi come il famoso film di Verdone "Sette chili in sette giorni". Iva Zanicchi, che mercoledì vedremo su Retequattro nella terza e ultima puntata di "Testarda io" (con Giuni Russo, Fiordaliso, Angela dei Ricchi e Poveri, Anna Tatangelo e direttamente dagli Stati Uniti la partecipazione straordinaria di Thelma Houston) ha compiuto un "miracolo" di caparbietà.
 Grazie a una "superdieta" inventata da un medico del "Gaetano Pini" di Milano Iva ha ritrovato in tempi record una forma smagliante, giusto in tempo per fare bella figura - eccome! - con le colleghe ospitate con simpatia in una trasmissione fatta di belle canzoni cantate dal vivo e duetti inediti, con la "complicità" di Platinette e i testi di un grande cantautore come Franco Simone, già al suo fianco nella "striscia" quotidiana di "Sembra ieri", che andrà avanti ancora per un mese circa.
Allora Iva, come ha fatto?
<Per la prima volta nella mia vita sono stata a dieta... per più di un giorno! La dieta, sempre sotto controllo medico ovviamente, è un fatto di volontà. D' altronde, con una trasmissione intitolata "Testarda io" da fare... Io non credo alle pillole miracolose. Sono una buona forchetta emiliana, e credo allo stesso tempo che la salute sia la cosa più importante e valga molto più di qualche chilo di troppo>.
Come ha scoperto questa nuova dieta?
<Me l' hanno suggerita direttamente in ambiente medico. Niente di rivoluzionario, per carità! Alla base c'è il solito discorso: niente pasta e niente pane. E poi grande volontà. Dura solo tredici giorni appunto, e poi bisogna smettere, anche se non è il caso poi di abbuffarsi! E' strano, perché dopo averla provata con successo, adesso tutta Mediaset la fa. Questo medico del "Gaetano Pini" dovrebbe essere pagato da un mucchio di gente>.
Ha "sofferto" molto in quei tredici giorni?
<Beh, quando la massima aspirazione è un  caffè con un biscotto alla mattina...Diciamo che la sofferenza maggiore, a dieta finita, è stata a Pasquetta. Il giorno di Pasqua ho mangiato tutto, regolarmente. Mia sorella in particolare è una cuoca bravissima, e per abitudine facciamo pranzi e cene tutti assieme in compagnia. A Pasquetta invece... ho fatto la cameriera per loro! E pensare che c' erano tre "primi": pasta imperiale, capelletti in brodo e tagliatelle al ragù; e poi capretto, agnello e torte varie, tra cui l' "olandese" al cioccolato. Un martirio, insomma!>.
I risultati però si vedono
<Sono magra, vero? Sai, io non è che non mi piacessi prima, e sono lontanissimi i tempi in cui posavo "sexy" per Playboy... Adesso sarò nonna per la seconda volta, e quindi esigo rispetto! (e sorride Ndr) La mia Michela tra un mese partorirà Virginia. Nella vita di tutti i giorni sono "immobile: non faccio nemmeno le scale a piedi...Ciò non toglie che volevo essere in forma per una trasmissione a cui tengo molto, e in cui assieme a vecchie amiche come Milva, Rita Pavone e la Caselli, che ho fatto cantare dopo tantissimi anni, ma anche più giovani come Fiordaliso e Rettore, ho realizzato il vecchio sogno di fare una serie di duetti, "scambiando" di volta in volta il repertorio>.
E' contenta del risultato?
<Molto. Io ho fatto da "tappetino" per le mie colleghe, completamente a loro disposizione con l' orchestra di Lucio Fabbri. Abbiamo "provato" pochissimo, il pomeriggio prima delle registrazioni, ma tra professioniste i risultati sono stati sempre eccellenti. Penso ad Antonella Ruggiero, un soprano naturale fantastico, e a Gabriella Ferri, una che quando apre bocca emoziona fino a far piangere>.
Con Milva, in particolare, è nata una nuova collaborazione?
<Potrebbe succedere. Nell' entusiasmo del programma abbiamo addirittura pensato di fare una tournée assieme, e forse il prossimo Festival di Sanremo!>.
Di sicuro, però, ci sarà finalmente un nuovo cd?
<Giuro di sì! L' ho detto tante volte in passato, e poi gli impegni televisivi e la mia famosa pigrizia mi hanno sempre frenato. Adesso ho tante idee, e un amico come Franco Simone che mi aiuterà a realizzarle>.
Bruno Marzi