La Cattedrale del Mare serie tv su Netflix e altre storie

Operazione completamente catalana prodotta dalla Diagonal Tv per Antena 3 e distribuita anche in Italia da settembre su Netflix, La Cattedrale del Mare è la trasposizione del romanzo storico dal successo planetario nel 2006 dell' avvocato di Barcellona Idelfonso Falcones, 60, che ha poi bissato il successo con La Mano di Fatima nel 2009 (forse il più bello) e La Regina Scalza nel 2013, per poi approdare nel 2016 al non ancora letto (da me) Gli Eredi della Terra, che è a tutti gli effetti il seguito della Cattedrale del Mare, riportando al centro della storia il tentativo di vendetta della famiglia Puig sul nostro eroe Amau Estanyol che porca miseria non ha un attimo di tregua... Come ben sappiamo, la storia romanza fatti storici veri, a partire dalla costruzione nel Quattordicesimo secolo della Cattedrale di Santa Maria del Mar, eretta non dai nobili ma dal popolo, con enormi sacrifici. Il fil rouge è la tormentata storia della famiglia Estanyol. Il padre di Amau, dopo che la moglie ha subìto lo ius primae noctis dal signorotto locale, si trova costretto a rapire il figlio - suo - e accidentalmente uccidere una persona. Il resto della storia è ben noto a chi ha letto il libro. Nelle otto puntate della fiction catalana, ma parlata in spagnolo e non politicizzata sull' attualità, viene ricostruita con fedeltà e rigore la condizione subumana dei poveri nei confronti della - presunta - Nobiltà. Angherie, violenze, false accuse, e la "doppia" religione: quella sincera e buona del popolo e quella purulenta e vendicativa del Potere. Realizzata con grande enfasi ricostruttiva e ben l' ottanta per cento di produzione in "esterni" (e sui luoghi storici) La Cattedrale del Mare vanta ben centocinquanta attori professionisti e oltre quattromila comparse, che nelle scene di guerra, molto ben fatte, risultano un esercito credibile, visto che all' epoca i numeri di una forza bellica regionale (nel nostro caso del Re di Barcellona) erano proprio quelli.  Gli attori sono molto bravi, anche se pressoché sconosciuti da noi. Cito il protagonista Aitor Luna, nel ruolo di Amau, e il suoi antagonisti dapprima Grau Puig (Ginès Garcia Millàn, con un passato da portiere nel Valladolid) e poi il figlio Genis Puig con il volto veramente medioevale di Crispulo Cabezas; con la regìa di Jordi Frades. Falcones è certamente il Ken Follett spagnolo, e la produzione tv non sfigura con quella mastodontica anglo-statunitense realizzata per quell' altra cattedrale, nei Pilastri della Terra. Da vedere.