La morte di Jon Hiseman: una perdita enorme da noi passata sotto silenzio

Il 12 giugno scorso, a pochi giorni dal compimento dei 74 anni, è mancato Philiph John "Jon" Hiseman. Ne ha dato notizia l' amico e chitarrista "di sempre" Clem Clempson, con il quale negli ultimi anni aveva rifondato una credibilissima formazione dei mitici Colosseum, con Clempson e l' immenso Chris Farlowe alla voce, e con la moglie di Hiseman, Barbara Thompson, al sax al posto del grande Dick Heckstall Smith, l' occhialuto con la faccia da ragioniere al catasto (absit... ) e un mostruoso talento. Sono molto arrabbiato perchè giornaloni, giornalini e agenzie - che io sappia - non ne hanno dato notizia. Gli stessi che non si perdono l' ultimo peto del rapper di turno. Solo pochissimi e meritori siti italiani specializzati di progressive lo hanno ricordato. Io stesso ci sono arrivato per caso giorni dopo. E pensare che parliamo di uno dei più grandi musicisti della sua generazione. Con i Colosseum, con i Tempest (una mia foto di lui sulla copertina del disco) e come ospite ai più alti livelli. E poi, come mi ricorda mio fratello batterista, in studio e live per i più grandi musical teatrali e in pellicola. Negli ultimi tempi aveva messo in standby (probabilmente definitivo) i Colosseum per seguire la malattia della moglie che, a causa del parkinson crescente, non riusciva più a suonare il sax. E poi il tumore al cervello, e l' intervento d'urgenza andato male, per quello che ne so. Il tutto in tempi brevissimi. Con ancora tante cose da fare e da far ascoltare specialmente ai più giovani, con i quali intratteneva numerosi "clinics" sulle percussioni. Un addio che voglio mediare con il video che segue in home page. E tanta rabbia, ripeto, per i nostri giornalettari.