La serie di streghe e vampiri sexy e col pedigree

In sintesi, se un vampiro di millecinquecento anni ben conservato si innamora di una prof nerd ma gnocca che non sa di essere una strega potentissima - cioè sa di essere "stregosa" ma vorrebbe evitare… - ovviamente la possibilità di casini a livello cosmico è dietro l' angolo. Aggiungete una Congregazione (sede in un'isola occultata della laguna di Venezia. Immaginate i vaporetti che ci sbattono contro... ) che non accetta certe digressioni tra razze, che in confronto il buon Salvini è uno sciamano africano, e una serie di vampiri e streghe e stregoni di contorno (e le vampire sono tutte "stra… ") capirete bene che, se i dosaggi sono ben fatti, si parla di una serie epica. In effetti il risultato è gradevole e non smielato, e sta piacendo moltissimo sin dall' esordio. A Discovery of Witches (Sky Distribution. E chi sennò?) è attualmente in onda in Inghilterra con una prima serie di otto puntate, e vede protagonisti Mattew Gode (Downton Abbey) nel ruolo di Mattew-Mathieu de Clairmont, il supervampiro, e Teresa Palmer (già numerosi film "de paura") nel ruolo di Diana Bishop, irrisolta strega ultra potente che viene scoperta dalla Congregazione per aver evocato un libro di magìa potentissimo. Le location principali sono Oxford e la sua biblioteca Bodleiana, Venezia, dove vive un potente e cattivissimo vampiro, e un esotico castello francese denominato Sept Tours. Vi ho già detto fin troppo. L' attrazione tra vampiro e strega è veramente quasi fatale, e in mezzo tutti mettono il becco con le loro presunte ragioni. La collocazione mistica è credibile e i personaggi (molti altri volti noti) ben delineati. Mattew ha anche buon gusto e senso civico, perché si sposta su una fascinosa auto elettrica che porta il nome di un certo scienziato Nikola e finisce per "S". Lo dico anche perché l' auto, che si vede spesso, alla fine è una specie di co-protagonista. E' probabile che la serie si svilupperà in tre stagioni, perché tre sono i libri - All Souls series - che la scrittrice e accademica statunitense Deborah Harkness ha dedicato all' argomento, sviluppato con rigore storico pur trattando un argomento - fino a prova contraria, Preacher docet - di fantasia. Il primo, in italiano Il Libro della Vita e della Morte (2011) tratta le vicende della prima serie, a cui dovrebbero seguire L'ombra della Notte e Il Bacio delle Tenebre. Stiamo parlando di un successo editoriale planetario che da subito Warner Bros. opzionò per realizzare un film ancora oggi fermo alla pre-produzione. Liberatisi i diritti di prelazione, Sky è invece stata rapida e scaltra ad opzionare la storia e metterla rapidamente in onda. Come dire: "chi va losto…".