Men in Italy il musical e Iva Zanicchi modello Spectra (non Spectre)

Ve l'ho già detto che Iva Zanicchi mi è sempre stata simpatica. Oltre al fatto che "da giovane non era male... " possiede la voce più bella della musica leggera italiana, senza se e senza ma, e pure senza Mi(na). Posizione opinabile, la mia, ma vi assicuro supportata da dati di fatto inconfutabili (basta ascoltare"Come ti vorrei" e si capisce tutto). Ergo, se anche la presentazione del musical Men in Italy fosse stata una ciofeca, valeva la gita agli Arcimboldi. In realtà l' idea degli autori e del regista Alfonso Lambo è buona, e molto "milanese". Sulla scia del "Diavolo veste Prada", ma non proprio in realtà, si racconta la storia di una Casa di moda che cerca una nuova strada creativa. La capa è Iva versione Sally Spectra (copyright la mia amica addetta stampa Cristiana Cozzi) decisionista ma sensibile. Bianca Atzei è la figlia innamorata, mentre la bravissima Beatrice Baldaccini (una star del musical italiano) è Emma, la "Creativa" che trova l' idea giusta e allo stesso tempo si invaghisce di Alex Belli. Jonathan Kashanian è... sostanzialmente se stesso. L'idea - ed ecco la nutrita compagine di boys succintamente vestiti e danzanti: gli "Angel Boys" appunto) - è quella di girare l' Italia con una serie di casting per trovare i ragazzi più belli e bravi e creare così la nuova "immagine" dell' atelier. Il regista Alfonso Lambo (che ha fatto provare il cast un paio di giorni per offrire un' anteprima convincente) parla di un "elogio alla bellezza maschile, in cui anche le donne hanno un ruolo importante nella storia". Comme d' habitude da un po' di tempo, la colonna sonora è formata da canzoni "indossate" dagli artisti. Ecco la Zanicchi cantare "Diavolo in me" di Zucchero, la Baldaccini andare liscia e decisa su "Oggi sono io" di Britti e lo stesso Jonathan non avere preblemi con una "Sex Bomb" inizialmente di Tom Jones ma ormai adottata come inno ufficioso del movimento gay mondiale. E di "gaiezza" almeno estetica il musical non mancherà, visti i muscolosi boys. Ma la formula potrebbe portare al teatro Ciak - dal 31 dicembre 2018 al 20 gennaio 2019, e poi in tour - pubblici molto differenti. La verve spiritosa della Zanicchi (sono stato volentieri sua "vittima" in conferenza stampa) vale da sola il biglietto. La bellezza della Atzei è ultra sarda e mi ricorda la grande Marisa Sannia. La Baldaccini ha sia l' aspetto sia la voce. Ora bisogna mescolare gli ingredienti con cura. E senza aglio, per favore.
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