Mina attualità a Lugano e musical argentino 2003 Vero 2003

Lugano, gennaio.
Festività molto private per Mina, colta dal nostro fotografo mentre, come una brava massaia, fa shopping per le vie di Lugano, dove ha sempre casa e si trova la sede, e i famosi studi di registrazione, della Pdu, la Casa discografica di famiglia. Mina tranquilla "pensionata" della musica? Niente affatto, anzi! E' noto però che, nel caso della più grande cantante italiana di tutti i tempi, spesso l' apparenza inganna. Bravissima a depistare fans e curiosi sulle sue prossime mosse, tramite il figlio Massimiliano la Tigre di Cremona ci ha abituato a "comunicati ufficiali" spesso smentiti pochi giorni dopo dai fatti.
 Le ultimissime? Mina continua a dire "No, grazie" a Tony Renis, che la vorrebbe, a quarant' anni giusti dall' ultima partecipazione in gara, ospite sul palco del prossimo Festival di Sanremo. E se, contro ogni logica, alla fine si "arrendesse" alle simpatiche insistenze, e alle lusinghe economiche, di Mister Quando Quando? La speranza, come si dice...
 Pare invece definitivo, giusto a un passo dal successo "diplomatico" di molti amici e appassionati, un eventuale ritorno in scena (magari solo televisivo con un concerto per un pubblico selezionato). Malgrado i tanti "no" gli impegni professionali non mancano certo per l' affascinante Signora della Canzone italiana, che ha appena pubblicato il discusso ma bellissimo "Napoli, secondo estratto", dove reinterpreta grandi successi della musica partenopea. Dall' Argentina poi arriva addirittura uno spettacolo teatrale, "Mina... che cosa sei?", dedicato interamente a lei.
  Gli artefici sono due giovani cantanti-attori, Elena Roger, 29 anni, e Diego Reinhold, 30, che hanno allestito uno spettacolo musicale il cui debutto la scorsa estate in Argentina, ha coinciso con i 25 anni esatti dagli ultimi show viareggini della 64enne cantante bustocca, per Sergio Bernardini a "Bussoladomani". Protagonisti in patria di musical di grande successo, i Due alternano gli impegni con le rispettive Compagnie allo spettacolo dedicato a Mina, che replicano anche in questi giorni con grande successo. Assieme a Valeria Ambrosio, la stessa Elena Roger ha addirittura scritto un libro sulla cantante italiana. Lo show si basa su "quadri" teatrali molto divertenti e su trenta tra le più note canzoni del repertorio di Mina, molto popolare in Argentina tra gli ultraquarantenni, che vedevano in televisione le registrazioni di "Studio Uno" diffuse dalla televisione nazionale.
 Sempre più Mito, insomma. E' vero, per contro, che Mina Anna Mazzini ama la propria privacy sopra ogni cosa, che preferisce le serate attorno al tavolo delle carte con i soliti fidati amici, che non le dispiace il ruolo di nonna con i nipotini che le ha dato il figlio Massimiliano Pani, e che parla con il suo pubblico tramite una rubrica fissa sul quotidiano "La Stampa" e su un diffuso settimanale, dimostrando sempre attenzione per l' attualità. Peraltro, mai come in questo inizio d' anno il lavoro le impone grande attenzione, nuovi progetti sono alle porte e dietro l' angolo c'è la scelta delle canzoni per il prossimo cd di canzoni inedite, previsto nell' autunno 2004.
 Sempre legata al cardiochirurgo Ruggero Quaini, dividendosi tra Lugano e Brescia, dove il medico è primario in ospedale, e la Lucchesia, dove Massimiliano, non senza polemiche da parte dei residenti a causa di una strada privata interrotta proditoriamente dai nuovi proprietari, ha acquistato un ampio rustico, che sta diventando un iper-tecnologico studio di registrazione, Mina è da sempre la preferita dai pubblicitari, che si "accontentano" della sua bellissima voce per le loro campagne promozionali. E' il caso di quella recentissima della Fiat con "Vorrei che fosse amore", canzone famosissima degli anni Sessanta ricantata e riarrangiata per l' occasione. Ultimissima notizia poi, è proprio la "scandalosa" Mina, che ebbe un figlio "fuori dal matrimonio", Massimiliano Pani appunto, e per questo motivo fu messa al bando dalla Rai negli anni Sessanta, a commentare con la sua bellissima voce e le canzoni sacre di "Dalla terra" sedici affascinanti immagini a 360 gradi, visibili su internet, delle quattro basiliche vaticane "giubilari" di Roma: Santa Maria Maggiore, San Paolo Fuori le  Mura e San Giovanni in Laterano. Magica.
Bruno Marzi
 

Nella foto: la mostra di Mauro Balletti dedicata alle copertine e ai bozzetti per Mina.

Naturalmente fa "paparazzata" luganese del collega fotografo non posso riprodurla.