Musica e tecnologia. Oltre il dvd Il Gazzettino 2000

Siamo certi che il futuro per lo "stoccaggio" di informazioni musicali, e non solo, sia nel nuovissimo masterizzatore Dvd? Mettiamola così: il passaggio dal normale cd-r, o cd-rw che dir si voglia, al dieci volte più capiente Dvd-r ( da 680 megabyte a 6/7 gigabyte) potrebbe venire in parte banalizzato dai sensibili miglioramenti di qualià degli algoritmi di compressione dei dati digitali, la cui ricaduta immediata e tangibile è il famoso, e famigerato Mp3, croce e delizia della Rete. Croce per la discografia (anche se il "G7", a partire da Clinton, parlerà di "copyright telematici" nella prossima riunione) e delizia per i "navigatori" musicali, che possono così farsi "compilation" in Rete a sbafo.
 Di fatto, oggi è già possibile comprimere 180 brani in un solo cd-r con la normale tecnologia. L' utilizzo musicale professionale della masterizzazione su Dvd, invece, per lo stoccaggio di archivi e informazioni tecniche, e riproduzione, potrebbe essere più convinto, e a buon mercato, se solo si arrivasse a stabilire uno standard tecnico assoluto e affidabile.
 Trattasi comunque di dati digitali, recuperabili a futura memoria in qualsiasi maniera (pensiamo al Dat, ancora valido oggi per certi usi) e quindi, ottimisticamente, facciamo il punto ad oggi.
Le "major" (i gruppi Pioneer, Sony, Panasonic, Jvc, Philips, eccetera) lavorano su almeno tre "standard" diversi di compressione e lettura ottica dei dati; un po' come successe a suo tempo con i videoregistratori "Video 2000" Philips, "Betamax" Sony e "Vhs" degli altri. Il migliore era il "Video 2000" ma vinse il "Vhs". Staremo a vedere.
Pioneer, comunque, da tempo ha sul mercato un masterizzatore interno Dvd (DVR-S201) capace di contenere 4.7 gigabyte di dati, a un costo di circa 4mila dollari, in rapida discesa. Panasonic (WJ-DR200DVD) offre un prodotto in formato "mobiletto" sotto i 3mila dollari, più orientato verso il consumatore finale domestico, capace di "comprimere" in tre differenti maniere, comprese le Jpeg video e Photo, e il noto Mpeg2 (lo stesso sistema delle trasmissioni satellitari), contenendo al massimo 2.6 gigabytes. In Italia diverse ditte specializzate stanno per offrire prodotti "assemblati" per uso semiprofessionale. Alcune grandi "catene" informatiche presentano prodotti interessanti a costi quasi promozionali, ed entro i 2 milioni. E' chiaro che, un po' come per i grandi monitor al plasma, si tratta di veri e propri sfizi tecnologici per chi se li possa permettere. La tappa successiva di diffusione avverrà non prima del prossimo Natale, con prodotti analoghi attorno al milione di lire, in concorrenta con i masterizzatori classici che, attorno al mezzo milione, offrono anche l' "optional" di poter visionare Dvd alla velocità di 4X. Attenzione, quindi, a non far confusione all' atto dell' acquisto: Non sono "anche" masterizzatori Dvd...Non abbiate timore di essere petulanti, e chiedete notizie ai commessi. Sempre.
Bruno Marzi