Negramaro live San Siro 2008 Il Gazzettino 2008

Milano
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Il grande palco ricorda una nave, anzi un' arca; meglio ancora, una barchetta.di carta, e ci sono anche due alucce a mo' di "logo" della band. Camminamenti, schermi luminosi e quant' altro completano la coreografia. E c'è anche il pubblico, e tanto: 45mila anime, con folta rappresentanza salentina. Scommessa vinta allora per i Negramaro al "Meazza" di San Siro, con lo show di quasi tre ore che alla fine diventa festa al suono della "pizzica" dei Tamburi del Salento con Mauro Pagani al violino.
 E poi è arrivato Lorenzo Jovanotti, che ha corso in lungo e in largo sui camminamenti del grande palco assieme a Giuliano Sangiorgi per un' infinita versione di "Safari", con aggiunta di riff di "Tanto tanto tanto" e una strofa di "Fango". I Solis String Quartet (cosa che avevano già fatto al Rolling Stone di Milano l' anno scorso) sono apparsi per un paio di brani così come Marlon Rouderte dei Mattafix. E poi un timidissimo Paolo Kessologlu (quello delle Iene, con l' amico Luca) ha suonato la chitarra acustica in "Una volta tanto". E ancora,  Sangiorgi ha furbescamente citato "Luci a San Siro" di Vecchioni e "La guerra di Piero" di De André prima di "Tu ricordati di me".
 Anche il tempo poi ha messo giudizio, e così quella di Sangiorgi e Soci è stata veramente una bella festa. Milano era blindata per l' altra Festa dello Sport al Castello Sforzesco e per i preparativi dell' arrivo del Giro d' Italia, che ieri per diverse ore ha bloccato il traffico in centro. Poco male per i fan dellla band salentina, presenti a migliaia già per le prime esibizioni pomeridiane. Luca De Gennaro di Mtv (ripresa, e poi dvd) in versione deejay ha poi ricordato la chiusura di "Rock Fm", la radio milanese che dopo 18 anni di attività ha spento le frequenze alle 18 di sabato 31 maggio.
 Orari rispettati per le band di supporto, con Fink che inizia poco dopo le 16, gli scandinavi Fashion alle 17 e techno-rock (?) Infadels alle 18,20 al grido di "Are yoy ready to rock and roll?". Se questa è la nuova scena britannica c'è ben poco da stare allegri. Va meglio con The Fratelli's, sottoclou del giornata e già recentemente passati in Italia. Il pubblico riconosce l' hit/tormentone di una pubblicità tivù.
 Sangiorgi appare poco dopo le 21 e la festa inizia. "La distrazione", "Nella mia stanza" e "Mentre tutto scorre fanno intuire che la band fa sul serio, dimostrando una crescita del suono e della distribuzione del materiale molto coerente. Tenero il pubblico, che ha cantato a squarciagola, alla fine con "Solo per te" e "Nuvole e lenzuola" tutti avevano le batterie scariche. Ma con grande gioia.
Bruno Marzi