Oggi non bastava una peraltro parzialmente ingiusta legnata dai Wallabies che anche i 5 Seconds of Summer ci hanno messo del loro

Oggi, in particolare, l' Italia è stata per la simpatica Australia terra di conquista. Non bastava nel rugby la vittoria dei Wallabies contro la nostra Nazionale a Padova - peraltro viziata da un paio di cappelle arbitrali francesoidi e più di un errore delle nostra touche - che al tramonto, freddino, di Milano faceva coro il sussulto di oltre diecimila cuoricini adolescenti al Forum di Assago per il ritorno dei 5 Seconds of Summer. I quattro giovani ragazzi di Sydney oggi sono sempre giovani ma un po' meno, e devo dire obtorto collo che suonano molto meglio che agli esordi (in particolare è molto convincente il batterista Ashton Irvin). Il pubblico è sempre di età stabile. femminile e dai quattordici ai sedici anni, direi. Luke Hemmings, il cantante belloccio e riccioluto, è sempre il frontman della situazione. Le canzoni hanno sì una parvenza rock, ma la consistenza è ancora incerta, specialmente se penso alle band "cangure" degli anni Ottanta tipo Inxs. Uno show senza infamia e senza lode, con un palco minimale e le luci a led, di recente introduzione nei concerti, che producono colori bruttissimi ma attualmente di moda. Successo, insomma, e gran rottura di balle per le famiglie delle suddette adolescenti. Se è vero che abbiamo visto alcuni amorevoli papà fare da capogregge alle figlie e alle amiche dentro il Forum, è altrettanto vero che alcuni amici tra i responsabili della sicurezza ci hanno raccontato di episodi poco edificanti, con figlie che da una parte pretendevano di bivaccare uno o due giorni prima nella zona dell' arena di Assago, e genitori che dicendo alla suddetta sicurezza "mi raccomando, le dia un' occhiata", se la svignavano alla grande in auto mollando le pupe al loro destino. E' anche questa l' Italia che va. Va, va, va….