Rami Malek e il trionfo annunciato

Lo abbiamo scritto il 26 ottobre dell' anno scorso che Rami Malek avrebbe vinto l' Oscar per la sua interpretazione di Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody, così come avevamo messo Lady Gaga nella cinquina delle candidate, dando per scontata la vittoria come migliore canzone da A Star is Born. E alla stregua ci fa un immenso piacere che a batterla sia stata la bravissima Olivia Colman, regina in La Favorita. Tutti ce la ricordiamo. Ma dove l' abbiamo vista? Vi aiuto. In innumerevoli e piacevolissime serie poliziesche british dove ha sempre interpretato l' ispettrice/sergente molto brava nel suo lavoro ma sempre frenata da una famiglia ingombrante, un marito sfaccendato, una collega alla perenne ricerca di un fidanzato. Ah, ecco: proprio quella... Tornando a Malek, molti all'epoca (ripeto: il film solo in Prima mondiale e in anteprima di un solo giorno. Non era ancora il successo galattico che sarebbe stato) storcevano il naso: il film è pieno di errori, lui non gli assomiglia, il biopic... Insomma le solite cazzate senza aver visto il film (o solo per dieci minuti, prima di darsi al buffet) che purtroppo molti colleghi, non solo nel cinema ovviamente, continuano a scrivere di primo acchito per non scontentare nessuno. Sono felice di averci azzeccato perché sapete quanto sia partigiano con Mercury e i Queen, visti innumerevoli volte "allora" e pure intervistati a Sanremo (e poi ancora) e quindi ho gradito molto il loro trionfo agli Oscar, introduzione "selvaggia" compresa con "We are the Champions" assieme ad Adam Lambert. Ecco, volevo solo ricordare il mio innocuo "ius primae noctis" cinematografaro...