Sanremo 2002 Cast ospiti al femminile Il Gazzettino 2002

Milano
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E alla fine arrivò anche il maschietto. Confermato, anzi confermatissimo Michael Bolton torna ospite al Festival di Sanremo la sera del 7 marzo. Attorno alla mezzanotte, per fare un implicito omaggio alla Festa della donna, canterà appunto "Solo una donna", testo italiano di Tony Renis e Alberto Testa, brano che in inglese dà il titolo al nuovo cd "Only a woman like you" in uscita a marzo. Bolton vorrebbe esibirsi "live" ma teme di sbagliare il testo italiano della canzone. Una decisione verrà presa all' ultimo momento. L' orchestra del Festival è allertata. La canzone, molto melodica e con un grande arrangiamento di archi, si presta perfettamente ad un uso "festivaliero".
 "Ospitesse" tutte confermate, insomma, con l' aggiunta la sera del 6 marzo della giovane tedesca Sarah Connor (nome d' arte preso dall' eroina di "Terminator") e la non conferma, a quanto pare, del tentativo di riportare Cèline Dion all' Ariston. Baudo potrebbe avere ancora un asso nella manica da tirare fuori forse lunedì 4 nella prima conferenza stampa ufficiale del Festival, ma molti dicono anche che il cast potrebbe già essere al completo. Ricordiamolo, allora.
 Martedì 5 ci sono l' australiana Kylie Minogue, attualmente capofila di vendite a livello mondiale e trionfatrice del 2001 con il suo tormentone "dance", e la superba Alanis Morissette, che vorrebbe offrire all' amatissimo pubblico italiano un intervento "a sorpresa" dal vivo. Mercoledì 6 Anastacia, stravista e strasentita con "I pay my dutes" e già a Sanremo l' anno scorso, avrà come contraltare le Destiny' s Child, ancora indecise se essere le nuove Spice Girls o, come vorrebbero, una vera band vocale sulla scia delle Supremes, rivedute e corrette ovviamente.
 Giovedì 7 ci sarà il contrasto tra l' astro nascente sudamericano Shakira, vero "melange" di suono latino-dance e look sexy, e la nera soul-intrigante Gabrielle, che proprio in questi giorni pubblica la prima raccolta "Dreams can come true". Su tutto, come già detto, porrà la sua chiosa il "bellone" e bravissimo Michael Bolton, ripresosi dalla sbornia di duetti lirici post "Pavarotti and Friends" e avviato a una eterna carriera di crooner soul-pop, come Tony Renis insegna e, a quanto pare, stimola come produttore.
 Ancora contrasto tra Sud e Nordamerica la sera dell' 8 marzo, con un' altra improbabile bionda latina come Paulina Rubio, già vista al "Festivalbar" e in attesa di una grande consacrazione non adolescenzial- pruriginosa, raffrontata alla raffinata Alicia Keys, che tocca le corde più romantico-soul di un pubblico adulto. Il gran finale di sabato vede una bella sfida Europa-Usa con l' irlandese Dolores 'O Riondan e i suoi Cranberries, le tre sorelle "più fratello" Corrs e la patinata Britney Spears, che non terrà conferenza stampa a Sanremo ma lunedì 11 a Milano, in contemporanea alla presentazione del suo primo film "Crossroads". Per chi, come noi, sarà reduce da una settimana di "delirio" nella Citta dei Fiori, sarà il ritorno alla normalità, o quasi.
Bruno Marzi