Sanremo anteprima 1994 intervista protagonisti Il Gazzettino 1994

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Baudo come Bartali: stempererà i furori elettorali degli italiani con le canzonette? Un sindaco leghista può sponsorizzare un Controfestival con Dario Fo? Questo, e altro, succede a Sanremo, nel periodo del Festival. C'è ancora Baudo, ma in veste di direttore artistico, e la Rai, ineffabilmente, dichiara che questo è il Festival "pulito", che più pulito non si può. La solita musica, insomma; che vinca la Pausini o la Pizzi.
 "Nessuna istanza ha mai avuto un riscontro da parte della magistratura", esordisce Mario Maffucci, capostruttura di Raiuno, tanto per far buon peso riguardo a polemiche di ieri, oggi e domani. Il Festival della Canzone Italiana è partito ufficialmente, con la presentazione in pompa magna nel teatro del Casinò. Si va in scena all'Ariston, il 23 di questo mese, ma già a fine settimana iniziano le "prove" per i cantanti, a Roma, con l'orchestra della Rai.
 Eccoli tutti in fila: Baudo, Maffucci, il nuovo sindaco leghista Davide Oddo, giovane e faccia simpatica, che ha già battuto cassa alla Rai per un credito di 14 miliardi e che offre il lungomare delle Nazioni, e un contributo economico, al Controfestival. Crepax rappresenta i discografici, Anna Oxa e Cannelle (una bella ragazza nera del mar dei Caraibi) presenteranno. Di fianco ci sono i due animatori dell'ormai classico e inevitabile "dopofestival": Mara Venier e Renato Zero. Baudo - assente D'Agostino - ha parole di miele per tutti, definendo Renato "core de Roma","lo Spazzali del palcoscenico".
 Il cast, per la prima volta in tanti anni, è già completamente definito - con la Mori confermata - sia per quanto riguarda i concorrenti - big e novità - sia per quanto riguarda gli ospiti. Il 23 ci saranno Matt Bianco e Take That; il 24 tocccherà alla canadese K.D. Lang, cantante country pop ex fidanzata della Navratilova, oltre agli Incognito. Il 25 ci saranno gli Jamiroquai, ottima band acid-jazz, mentre il gran finale sarà per Phil Collins ed Elton John, che si esibirà in duetto con un Ru Paul, fasmosissimo "en travesti"...
 Gli sponsor. Saranno la Coop e la San Benedetto. La prima, come in passato, sarà in collegamento solidaristico con l'Associazione per la schlerosi multipla. La mitica acqua minerale offrirà quattro momenti di balletto: "42 strada" direttamente da Broadway, il corpo di balletto di Spagna, Capuela con 60 ballerini brasiliani, più una sorpresa.
 La giuria dell Explorer conterà un totale di 4500 persone nelle quattro serate, con partecipazione "calibrata" per fasce d'età e la presenza, per la prima volta, dei quattordicenni. La prima sera si voterà per i 20 big, la seconda toccherà a dieci big e nove giovani di cui quattro saranno eliminati; stessa cosa in terza serata, con "ammucchiata" finale il sabato. Come tradizione, poi, domenica pomeriggio il teatro Ariston accoglierà "Domenica In".
 Parlano i presentatori. Baudo: "Un Festival che nasce tranquillo, e che servirà a stemperare anche le eventuali tensioni, a un mese dalle elezioni, dopo una overdose di tribune elettorali". Anna Oxa: "Mi piace l'idea di essere per una volta "dall'altra parte", e aiutare i colleghi. Sono tranquilla perché ho Pippo al fianco... ". Lui si schernisce: "Io qui in mezzo sono il vecchio... ".
 La Oxa, però, si esibirà anche come cantante, facendo ogni sera un pout-pourri festivaliero. Renato Zero: "Inputo ai grandi cantanti di centellinare le loro presenze. Bisogna apparire in video, specialmente in questo momento. Il ruolo di "difensore" mi piace. Non rubo il pane a nessuno... D'altronde, anche la Rai si è interessata a me solo quando ero già famoso e facevo "scandalo"". Zero, però, è anche presente come discografico, per la "Fonòpoli", con Loredana Bertè, e annuncia che la distribuzione dei suoi dischi avverrà attraverso i ragazzi delle Comunità terapeutiche. Conclude: "Fon|poli sta per nascere veramente, su 45 ettari, a fianco del Raccordo anulare di Roma...". Alleluja.
 Mara Venier: "Io non sono calma come Anna. Il dopofestival mi è congeniale, perché amo parlare con le persone e con i cantanti... ". Cannelle: "Mi sento orgogliosa, in Eurovisione, di rappresentare 400 milioni di gente di colore. Rigrazio Baudo, e anch'io ho molta paura!". Ancora Zero: "Diversifichiamo i premi: non solo quello della critica ma anche per gli arrangiatori, per le parole, il migliore interprete... ".
 La conferenza-stampa prosegue stancamente, tra polemiche presunte o reali, come quella di Zucchero che prima "firma" il brano di Bocelli, poi no, ma, forse. Le signore Oxa e Venier, dopo strenua resistenza, si accomodano alla toilette. Speriamo che non tocchi agli spettatori tivù.
Bruno Marzi