Sanremo Francesco Sanavio e le star straniere Il Gazzettino 2004

Milano
NOSTRO SERVIZIO
Gli "accoppiamenti" dei cantanti per Sanremo? Arrivano conferme, certezze e poi parziali smentite. La verità è che molti cantanti si presenteranno da soli, vuoi per il timore del confronto con "mostri sacri" stranieri (i veri esordienti) vuoi per scelta artistica. Il manager veneziano Francesco Sanavio, che già nel '90 "salvò" il Festival numero quaranta portando in gara tra gli altri Ray Charles e Dee Dee Bridgewater, si sta muovendo Oltreoceano alla stessa maniera per il Sanremo targato Renis/Ventura. E ci conferma Omar Pedrini con Keith Emerson ("Una canzone bellissima, e Keith suonerà il piano grancoda") Andrea Mingardi con i Blues Brothers ("Un brano molto soul per musicisti eccellenti") e i veneziani DB Boulevard assieme all' ex bassista dei Rolling Stones Bill Wyman and Rythm'n Machine. E poi annuncia Danny Losito con le spagnole Las Ketchup, "in versione coriste di lusso".
 L' ufficio stampa di Losito, da noi subito interpellato, però smentisce: "All' 80 per cento sarà "no" per scelta artistica. Danny e Neffa correranno da soli". Sembrano tenere le accoppiate Morris Albert-Mietta e Massimo Modugno-Gipsy Kings. "Non ci sarà molto altro - aggiunge comunque Sanavio - perchè i brani e gli artisti hanno una struttura precisa, e la scelta di accoppiamenti sì prestigiosi ma non in perfetta sintonia potrebbe essere controproducente".
 Il manager veneziano, navigatissimo e influente rappresentante del suo mestiere a livello mondiale, ritiene altresì che molte delle "certezze" su ospiti e attori non siano poi così tali, e aggiunge: "Quasi tuti i nomi fatti in questi mesi sono sbagliati. Clooney, per esempio, difficilmente verrà, anche se ha una casa sul lago di Como, altri l' hanno a Venezia, e ama moltissimo l' Italia. I "meccanismi" in questi casi sono sempre i soliti due, e devono coincidere: promozione per un film e soldi, tanti soldi".
Bruno Marzi