Sharp Objects serie veramente "cattiva" su Sky dal 17 settembre

In italiano "Sulla pelle", è un libro del 2006 di Gillian Flynn da cui è tratta la serie in otto puntate che Sky, con buona tempestività (in Usa è finita da pochi giorni) manda in onda appunto dal 17 settembre. Una cittadina del Missouri, Wind Gap, vive la morte misteriosa di due ragazzine. Ma la situazione è, se possibile, molto più complicata. Camille Preaker, una grandissima Amy Adams, è la figlia bella e sfortunata di Adora, la donna più potente della cittadina (Patricia Clarkson). Ha una sorellina adolescente e turbata, Amma, mentre un'altra è morta per una malattita "troppo" misteriosa sempre da adolescente. Camille è letteralmente scappata da Wind Gap per fare la giornalista criminale, e proprio in questa veste tornerà obtorto collo a casa. Ha avuto un'adolescenza burrascosa, di cui porte le tracce di autolesionismo, appunto, sulla pelle. Ma non è mancata la violenza subita all' epoca dai coetanei della classica squadra di football, il periodo passato in manicomio, e tutto il corollario del caso. Beve molto, ma resta lucida, quasi sempre. Ma lei è una tosta, e ha un supporto forte nel direttore del suo giornale. Affronta il ritorno in città con ovvio timore, e le figure che incontra sono ambigue, a partire dallo sceriffo, dall' agente Fbi di cui si invaghisce, per finire con una grande Elizabeth Perkins nella parte, anche questa ambigua, della più cara amica di famiglia. Per non parlare del partigno... Sembra che abbia detto molto, ma in realtà nella piccola Twin Peaks del Missouri, tra ragazzine che pattinano per le vie e mattatoi industriali di maiali, le scoperte sono dietro all' angolo, e la storia prende una certa piega solo alla penultima puntata. Da vedere, sicuramente.