Silvia Toffanin intervista presentazione Verissimo Di Tutto 2008

 

Fareste uscire vostro figlio con la Toffanin? Subito ovviamente. Peccato che sia già impegnata. E’ lei la giovane padrona di casa di “Verissimo”, versione del sabato pomeriggio su Canale 5, programma preso in eredità da un’ altra icona della televisione “garbata” come Cristina Parodi, nella versione quotidiana, e poi da Paola Perego. Senza rinunciare però a “Nonsolomoda”, programma semi-notturno del sabato nato nel 2002 e ricominciato con la nuova serie da una settimana. Silvia Toffanin, 29 anni a fine ottobre, ormai da tempo – per così dire - brilla di luce propria. Tanto solido, nella vita privata, è il lungo rapporto amoroso con Pier Silvio Berlusconi (otto anni assieme, casa in comune da poco e voglia di figli; ma di matrimonio per ora non se ne parla. E va bene così ad entrambi) altrettanto forte è il legame con il pubblico della graziosa ragazza nata a Marostica e cresciuta a Cortigliano, nata come modella dell’ agenzia Elite, poi finalista a Miss Italia 1997 (l’ anno di Annalisa Minetti) e successivamente “letterina” di Gerry Scotti a “Passaparola”. Si intuiva già da allora che Silvia potesse vantare una marcia in più sulla concorrenza delle giovani aspiranti protagoniste televisive. E così è stato, per meriti propri più che per, diciamo, “intercessione” dall’ alto. <So benissimo che sono passata dalla porta principale. Davanti a me hanno aperto un’ autostrada, ma poi è spettato a me meritarmelo>, ha dichiarato al quotidiano “di famiglia”. Dal 2004 infatti la Toffanin è giornalista professionista e laureata in Lingue e Letteratura Straniera alla “Cattolica” di Milano (tesi sui “Telefilm americani per adolescenti” con il professor Aldo Grasso). Dopo gli esordi alla conduzione di “Nonsolomoda”, nel 2006 arriva l’ impegno a “Verissimo”, confermato anche quest’ anno.

<Il programma – spiega Silvia nella sua prima conferenza stampa assoluta – ha una tradizione di qualità che dura da dieci anni. Adesso dura più di tre ore in cui gli approfondimenti di temi anche importanti si alternano con gli argomenti di attualità e costume. La presenza di Alfonso Signorini come “amabile guastatore” fa un po’ da contraltare alla mia conduzione, che vuole essere garbata e distensiva. Insomma, vogliamo continuare a distinguerci nel panorama di una televisione che è sempre più “urlata”>.

E’ vero che alcune colleghe giornaliste la vorrebbero più aggressiva e sexy e meno “icona” della brava ragazza?

<Vero, ma non è nelle mie corde. Non ne sono capace. Mi sentirei ridicola. Non so però se sono veramente così poco aggressiva. Sono così e non c’è nessuna sottolineatura: una ragazza normale che vuole entrare nelle case degli italiani in modo educato, in punta di piedi>.

Nella prima puntata della nuova edizione la Toffanin ha però rischiato grosso, portando per la prima volta in uno studio televisivo italiano una poco controllabile come Paris Hilton. Anche se, va detto, ultimamente l’ ereditiera americana con gli affari nel dna e il sangue “caliente” (vedi i famosi film hard su Internet) si è data una bella calmata.

Silvia, com’ è il lavoro in redazione a “Verissimo”?

<Impegnativo. Siamo tutte donne. Si discute sui temi e i personaggi che si vanno a trattare in trasmissione con un lavoro certosino. E poi c’è sempre anche un mio servizio. Da quest’ anno infatti “firmo” anche il programma>.

Le altre novità della nuova edizione?

<Sempre più rubriche, come “Dietro la maschera” che ci fa conoscere i personaggi da un diverso punto di vista. Abbiamo delle corrispondenti di costume dall’ estero. La prima, da Los Angeles e New York, è Jo Champa. E’ ritornato Carlo Rossella, che attraverso una lettera commenta a modo suo i cambiamenti dell’ Italia. Abbiamo anche degli “inviati” molto particolari in programmi giovani, come la ballerina Agata Reale a “Il ballo delle debuttanti” e seguiremo anche la nuova edizione di “Amici”. Ci interessa anche perché i dati della rete ci dicono che “Verissimo” è seguito da un pubblico sempre più giovane>.

Ha ricevuto dei “no grazie” da parte di qualche potenziale ospite?

<In realtà no. Avrei voluto Simona Ventura per un “Dietro la maschera” ma per adesso è impossibile dato che la Rai ha delle clausole precise sulla presenza dei propri artisti in produzioni di altri gruppi televisivi. Spero in Chiambretti, che adesso è a Italia Uno. Signorini sta intercedendo>.

In generale, da una parte e dall’ altra, sono tutti “blindati”, insomma?

<Mi piacerebbe che i personaggi della televisione fossero più liberi di fare una specie di “avanti e indietro” tra le reti pubbliche e private>.

Un sogno professionale?

<Condurre un programma per giovani su Italia Uno!>.

E sorride, solare. Con un “lampo” negli occhi che, se ci consentite, proprio da “brava ragazza” non è. E meno male.

Bruno Marzi

Nella foto: "carrambata" a Verissimo di Piersilvio Berlusconi da Canale 5