Vasco-nostalgia: il 7 dicembre esce in edizione super lusso il primo album di Vasco Rossi e Sky Arte gli dedica la sera del 28 novembre

Lui non c'era fisicamente alla presentazione in Sony Music, ma "aleggiava". Un po' - anzi un po' tanto - perché lo abbiamo visto nell' anteprima della puntata di "33 Giri" - nuova serie, poi Fossati - che Sky Arte manderà in onda il 28 novembre alle 21,15 (e poi in replica e on demand gratuita) e poi perché a parlare della riedizione di "Ma cosa vuoi che sia una canzone" tra gli altri c' era Maurizio Biancani, allora giovane sound engineer alla Fonoprint di Bologna, che poi ha lavorato anche su altri album del Vate di Zocca, "Bollicine" compreso. Insomma, per farla breve la Sony Music dal 7 dicembre presenta un super box, cofanetto o come lo si voglia chiamare, che in tre edizioni diverse presenta l' album rimasterizzato a 24 bit e 192 kilohertz: il massimo della tecnologia odierna. Nelle varie formulazioni, è compresa anche la copia in vinile 180 grammi e un libro realizzato da Marco Mangiarotti che ci fa scoprire il perché e il percome. Foto d' epoca comprese. Spiega Biancani: "L' album non è stato toccato nella sua struttura originale. Abbiamo preservato il master originale di quarant'anni fa con le metodologie di conservazione, "cottura" compresa, e poi rimasterizzato al meglio. Per chi possiede l' album di allora, "suonerà" diverso perché si sentiranno dei suoni presenti nel master ma difficilmente riproducibili dai normali impianti d' epoca". Stefano Senardi, responsabile della collana "33 giri" di Sky, ha sottolineato l' estrema rilassatezza di Vasco che, assieme a Curreri a allo stesso Biancani, nel medesimo studio di allora ricorda quei tempi, chitarra a tracolla e orgoglioso di aver suonato lui stesso tutte le acustiche. Il disco, alla prima uscita, vendette duemila copie, ma solo poco dopo Vasco iniziò una scalata al successo irresistibile. Arturo Bertusi ricorda il lavoro fatto per la nuova grafica e le foto sia dell' album sia del libro: "Mandavo a Vasco delle foto, magari della sua classe di liceo, e lui dopo un po' mi rimandava tutti i nomi con note a margine del tipo: "Quello in fondo a destra non lo ricordo, ma se telefoni a questo numero... ". Ho visto, insomma, un Vasco molto focalizzato sul progetto e allo stesso tempo felice".


La foto d'insieme vede da sinistra Stefano Senardi, Maurizio Biancani, il direttore di Sky Arte Roberto Pisoni, Arturo Bertusi e il bravo addetto stampa Daniele Mignardi, a cui dobbiamo le ulteriori immagini d' epoca e la cover.