Veline Story Eva Tremila 2004

(B.R.) Come sono cambiate le Veline nel corso degli anni? Moltissimo. Basti vedere i costumi delle prime edizioni, presi direttamente dalla sartoria di “Drive In”. Da anni, cosa che per riservatezza non si sa molto in giro, i vestiti vengono disegnati e cuciti da una cooperativa di detenute. <Le prime ragazze scelte – racconta il Guru di Striscia, come lo chiama Mammuccari – somigliavano effettivamente a quelle del “Drive In”: tutte curve e moine. Le sceglievamo tra le più cresciute di “Non è la Rai” perché dovevano rivolgersi a un pubblico più adulto. Su Italia Uno infatti andava in onda in contemporanea il Karaoke di Fiorello, e i più giovani seguivano quel programma. Quando finì, anche noi ci interessammo a un nuovo pubblico, e le veline presero le caratteristiche di “ragazze della porta accanto sexy” che hanno ancora oggi>. Ricordiamole le primissime. Si chiamavano Eliette Mariangelo, Michaela Verdiani, Stefania Dall’ Olio e Cristina Prevosti. Nel 1988, scendendo da tubi trasparenti consegnavano, appunto, le “veline”, cioè le notizie, ai conduttori Ezio Greggio e Gianfranco D’ Angelo, entrambi appunto “eroi” del Drive In. All’ epoca le ragazze di Striscia non guardavano i calciatori, e viceversa. Nell’ 89 le prime straniere Indra Smith e Jody Gordon; nel ’90 il primo nome di spicco: Angela Cavagna, Miss Italia mancata perché madre. E ancora la “famosa isolana” Ana Laura Ribas nel ‘9. E poi i primi nomi ancora oggi al centro delle cronache rosa, come Fanny Cadeo; Laura Freddi, Miriana Trevisan sono la prima “coppia” nel ’94. Cristina Quaranta e Alessia Merz sono già delle dive quando arrivano alla corte della trasmissione satirica. Il resto è storia recente con Alessia Mancini, Roberta Lanfranchi, Marina Graziani. Nel ’99 nasce “Veline” e le vincitrici sono le mitiche Canalis e Corvaglia, per tre anni in onda. Le ragazze non si sono fatte mancare niente, calciatori (Elisabetta con Vieri) e condutori (Corvaglia con Iacchetti) compresi. Alcune però vivono in maniera più, diciamo così, normale. L’ esepio tipico è Roberte Lanfranchi, sempre splendida e nel mondo dello spettacolo ma anche moglie felice del comico e attore Pino Insegno a cui ha dato due splendidi bambini. Fa la mamma a tempo pieno anche Terry Sessa, splendida 41enne. Vive in Toscana con il marito Fabrizio e i due figli. La Marianagelo fa la modella e l’ attrice, così come Laura Valci, che in più è giornalista sportiva televisiva; stessa sorte capiatata a Cecilia Belli. Fanny Cadeo invece ha velleità canore. In generale, le prime veline si lamentano di non essere state “al centro dell’ attenzione” come le loro più recenti colleghe.

<Effettivamente – spiega Gianna Tani, che assieme al capostruttura Marco Campione ha visionato circa 10mila provini per questa edizione – le prime veline non dovevano fare molto e nemmeno parlare. Arrivavano dall’ archivio interno Mediaset e da alcune proposte delle Agenzie di scout più serie, con cui continuiamo a collaborare. La prima scrematura avviene per esigenze di scenografia. Se sono troppo alte, e poi con i tacchi arrivano al metro e novanta, non vanno più bene. In realtà anche le ragazze lo sanno, e non si presentano se non hanno le misure giuste. Poi mi piace guardare i provini senza sentirle parlare, per capire meglio come si muovono>. Une velina “preferita” nel corso degli anni? <Sinceramente – spiega – mi affeziono a tutte, e specialmente a quelle eliminate, che poi comunque, se valide, lavorano con noi nei nuovi programmi>.

Nella foto: riconosci la ragazza al centro?...