Vittorio Salvetti intervista Festivalbar 31 Il Gazzettino 1994

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Vittorio Salvetti è un prammatico, non un polemico. Il Festivalbar numero 31 è varato. Partirà da Ascoli Piceno, sabato e domenica prossimi (Italia 1 il 31 maggio e il 7 giugno) passando per Lignano Sabbiadoro, il 6, 7 e 8 luglio (in onda il 12, 19 e 26 luglio) per finire a Marostica il 3 settembre (in tivù il 5 e 6 settembre). Presentano Federica Panicucci e Amadeus, con l' "intromissione" simpatica di Fiorello. La regìa è di Egidio Romìo, la direzione artistica di Pippo Abbà. "Pillole" a pioggia tutti i giorni ("Che fanno tanto bene alla discografia", commenta Vittorio) con Andrea Salvetti che, da quest'anno, è anche co-organizzatore con papà.
 Commenta il patron: "Sono certo che si tornerà in Arena, il prossimo anno. Non ci sono più scuse. Commercianti, esercenti e il pubblico ci reclamano; in pochi giorni, e spontaneamente, i ragazzi delle scuole di Verona hanno raccolto 9mila firme. Staremo all'interno dei 60 giorni di utilizzo della struttura, anche perché siamo uno spettacolo che riunisce le famiglie, anche se siamo stati definiti dalla Sopraintendente ai Beni culturali "spettacolo rock". La stessa scusa, cioè di fare "rock duro" ha chiuso in passato le porte del teatro Romano a David Byrne... ".
 "La piazza degli scacchi di Marostica, confermatissima come la partenza dalla piazza del Popolo di Ascoli, in cui i Tir non sono mai entrati, ci riserverà un trattamento speciale, in concomitanza con i festeggiamenti per i 40 anni della storica Partita a scacchi. Ci saranno 11mila posti a sedere e tribune coperte, in una cornice di luci e palazzi di grande suggestione".
 Scambio di gentilezze con il Disco per l'estate di Cecchetto a parte ("Quando va in onda lui noi ci fermiamo, così come per i Mondiali. Per il resto, è lui il vero mago, anzi il "magone" della musica italiana!") Salvetti è fiero dei presentatori confermati ("Una scoperta e una conferma dalla Panicucci. Amadeus non ha fatto rimpiangere Cecchetto, che sarà presente alla finale, e piace molto ai giovani") e del cast messo in piedi: "Dalla e Arbore erano due miei vecchi "sfizi". Ci saranno gli artisti "dance" del momento, per animare la piazza, accanto alle novità italiane e a pochi stranieri ben selezionati, come Bjork e Tori Amos, con il ritorno di Roxette e Miguel Bosè. Via via, arriveranno anche i Pretenders e, forse, tornerà Bryan Adams che, due anni fa, proprio ad Ascoli, ottenne un successo clamoroso. Chi vorrà canterà dal vivo, sulle basi. Per quanto riguarda il trio Ramazzotti-Daniele-Jovanotti, aspetto che risolvano i loro problemi logistici, ma sono certo che, se possibile, ci saranno".
 Per il finale di Marostica Vittorio è lapidario: "Solo le grandi vedette dell'estate: tutte. L'idea di quest'anno è di fare un cast "aperto", che terrà conto delle indicazioni delle radio, delle vendite, e di quei 12mila juke-box ancora in attività, più i 4mila cd-box e i video-box che troviamo nei bar. L'idea iniziale del festivalbar, dunque, è ben viva e radicata".
Bruno Marzi