X Factor presentazione a Milano Il Gazzettino 2008

Milano
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La vera star di "X Factor", da lunedì 10 marzo in diretta su Raidue alle 21, non è uno dei quindici artisti in gara ma una simpatica e carismatica signora che, lo dichiara lei in conferenza stampa, "a 67 anni per la prima volta si ritrova dall' altra parte". Si chiama Mara Maionchi e, nell' ambiente discografico, è una vera e propria leggenda. A lungo direttore artistico della Ricordi, da sola o assieme al marito Alberto Salerno ha scoperto e prodotto alcuni dei più grandi artisti della musica italiana, da Mango a Tiziano Ferro, passando per collaborazioni con gente come Battisti, Nannini, Tozzi, Finardi. E' lei la vera "garante" artistica del programma, e la cosa sembra divertirla molto.
 La Terrazza Martini ospita appunto la conferenza stampa del programma, un format della Magnolia di Giorgio Gori che in Inghilterra è al quarto anno con un successo strepitoso e che si rifà all' American Idol d' Oltreoceano: in pratica una ricerca di talenti musicali e non, ci tengono gli autori, "un reality con grida, litigi e telecamere a spiare. Nè allievi nè prigionieri". Il riferimento ad "Amici" è palese, mentre l' avversario in prima serata è niente popodimeno che "Il Grande Fratello".
 "Questo è un programma curatissimo - dichiara orgoglioso il direttore di Raidue Antonio Marano - che ha messo in luce la professionalità delle maestranze Rai e l' efficienza dei nuovi studi di via Mecenate. Come al solito non parlo di obbiettivi di rete o altro. Dico solo che la "striscia" con i provini è stata messa tra i tg serali, partendo dal 2 per cento di share e arrivando al 9. Come dire che ci fanno sempre partire con la ruota bucata ma poi la sappiamo aggiustare". Unica discriminante per i selezionati, l' assenza di un contratto discografico. Alla fine il vincitore ne avrà uno con la Sony-Bmg del valore di 300mila euro (almeno tre album).
 Con Francesco Facchinetti nel ruolo del Bravo presentatore ("Sarò a metà tra la figura istituzionale e l' empatia con gli artisti, che sento molto vicini") ci sono Morgan, assente per malattia (tutor e responsabile dei cinque gruppi musicali) Simona Ventura (i cinque cantati over 25) e appunto Mara Maionchi (i cinque under 25). La direzione musicale è affidata a Lucio Fabbri, mentre la "farm" di riferimento (oltre al "loft" attiguo agli studi di via Mecenate) è il CPM, Centro Professione Musica di Franco Mussida, che ospiterà i cantanti per le prove e lo studio, affiancati da insegnanti e stilisti, tre giorni alla settimana.
 Francesco Facchinetti è "felice perchè per una volta ho una coreografia e un palco più bello di quelli di papà... Se le cose vanno male da martedì mi trovate a Santo Domingo...". Della gara parla in termini lusinghieri: "Cerchiamo il vero talento, quel qualcosa in più che ha reso Bob Dylan immenso anche con una piccola voce, o Jovanotti quello che è cantando a modo suo. Insomma, cerchiamo una star!". Simona Ventura rivendica la sua primogenitura su Francesco, in questo confortata da Marano. "L' ho voluto fortemente come inviato all' "Isola dei famosi" - ricorda - e adesso sono felice che abbia questa opportunità. Io mi trovo bene in questo ruolo defilato di talent scout, che vorrei incrementare in futuro, presentando sempre meno e dedicandomi invece ad altre attività creative".
 Gori sottolinea "la diversità del programma rispetto a tutto quanto sta passando attualmente in televisione" e poi ricorda il grande sforzo di selezione (gli "speciali" passati in serata e poi a notte fonda) con 30mila telefonate ricevute e oltre 10mila potenziali artisti, provinati tra Milano, Roma, Rimini e Napoli, tutti dal trio Morgan, Ventura Maionchi. E' ancora Mara a sottolineare: "Abbiamo fatto un lavoro che le Case discografiche non fanno più da quarant' anni. Adesso sono i manager a cercare talenti e le Case sono diventate solo distributrici. Una volta c' era gente come Ennio Melis che sentiva gli artisti uno per uno... In questo senso sono contenta che sia la struttura di Mussida a curare la preparazione dei cantanti".
 Aggiunge Marano: "Penso che così saremo anche utili ai Discografici, e sono felice di vedere in prima fila il loro presidente, e mi piacerebbe contribuire a un riavvicinamento delle loro posizioni a quelle della Rai". "X Factor", ricordiamo, funziona come una gara ad eliminazione (tre già il prossimo lunedì) con "finestre" di rientro per nuovi cantanti, frutto di una recente audizione di ulteriori tremila candidati. Sarà il televoto a decidere. I cantanti si esibiranno dal vivo su base realizzata nei giorni precedenti da veri musicisti. Oltre alla "diretta" di lunedì (12 puntate più una "festa" finale)  è prevista la replica su Raisat Extra il martedì alle 21, su Sky Vivo alle 18 la puntata di daytime poi in onda su Raidue alle 19.50, con repliche notturne. "Incursioni" anche sulla telefonia mobile.
Bruno Marzi