Chi Sono



Sono nato il 20 aprile 1954 a Vercelli. Maturità Classica. Laurea in Filosofia non completata. Giornalista pubblicista corrispondente e collaboratore, iscritto all’ Albo dal 1979 e in attività dal '76; fotografo di spettacolo, conduttore radiofonico ed autore radiotelevisivo.  Mia moglie si chiama Adele, e mi sopporta da tanto tempo... L' ultimo impegno come giornalista è stato con il mensile Playboy Italia. Come fotografo, vengo distribuito da The Mega Agency. Il miei agenti e direttori artistici per le mostre sono Luigi Pedrazzi di Milano e Guido Michelone di Vercelli. Coordinatore e "solving problems" l'amico Marcello Bongiolatti.  Alla fine del 2009 per Raiuno ho scritto il programma “Pooh live al Forum di Assago” andato in onda il 30 dicembre. Dopo 24 anni di collaborazione nel 2010 sono stato costretto a fare causa di lavoro a “Il Gazzettino”, quotidiano di Venezia e del Triveneto; ho tenuto una rubrica fissa di concerti su “Musica e Dischi”, oltre a una corposa collaborazione con il settimanale “Di Tutto”, diventato poi “Vivo”. Oltre 6000 articoli/servizi in carriera per una quindicina di testate differenti. Tra le tante e diverse esperienze di lavoro, negli anni Novanta sono stato ricercatore iconografico per varie enciclopedie a dispense: per De Agostini (Il Rock, Il Grande Rock, Emozioni in Musica, The Best) Fabbri (Alberto Sordi) e Hobby and Work (Villa e Tajoli). Ultimo lavoro a RadioRai come conduttore per il concerto di Vasco Rossi a San Siro.  Per il programma di Raidue “Eventi Pop” ho curato come autore la puntata sul Musical. Ho pubblicato diversi libri. Con Rizzoli Illustrati “Rewind” su Vasco Rossi: per Stampa Alternativa-Infinito Edizioni (e foto nel libro su Enzo Jannacci, Pfm e l’ intero “On The Stage – i grandi palchi del rock”. Per Giunti Editore le copertine dei libri su Battisti, Queen, De André “Io c’ero” nell’ inserto italiano, Battiato, eccetera. Con White Star i grandi libri fotografici. “Le Leggende del rock” e “I grandi chitarristi rock”. Ho pubblicato il libro fotografico ”Michael Jackson live in Italy” per Musica & Dischi. Ultima copertina: Franco Battiato – Soprattutto il silenzio” per Giunti. Ad aprile 2011 è uscito il libro fotografico - assolutamente unico al mondo - “Roger Waters The Wall in Berlin” edito da Aerostella. Recentissima l' uscita del volume "definitivo" sugli Skiantos (titolo chilometrico) curato da Oderso Rubini e con 50 immagini mie. Inoltre intrattengo eccellenti rapporti con i maggiori management musicali e teatrali (in particolare musical e rock opera) nazionali che ormai hanno soppiantato le Case discografiche nel rapporto diretto con gli Artisti. Nel dicembre 2015, assieme a tre colleghi, ho dato vita alla mostra fotografica “Milano: the Rock City”, andata in tournée” nell’ estate 2016. Poi all' Arengario di Monza "City of Guitars" e ad Ameno "Obiettivo Rock" curata da Massimo Bonelli. Per tutto dicembre 2017 ho presentato a Vercelli la mia "Personale" intitolata "Immagini di Musica", con 60 grandi immagini e centinaia di dimensioni minori. A breve la mostra diventerà itinerante.

CRONISTORIA. Inizio a lavorare in televisione a 18 anni, nel ‘72/73, contribuendo alla nascita di “TeleVercelli” (periodo di “TeleBiella” con Tortora e Peppo Sacchi), dove faccio un po’ di tutto: cameraman, produzione, account e... facchinaggio. Nel luglio ‘75 passo alla radio con “Radio City Vercelli” (conduzione musicale, interviste e giornale radio) per poi collaborare anche con “Radio Piemonte” (uno dei proprietari era Ezio Greggio… ) “Radio Biella” (Direttore artistico nel ‘79) e poi in Rai dall’ 84, in vari periodi, conducendo su Stereouno la fascia serale domenicale e poi anche per gli “speciali” su Vasco Rossi degli anni Novanta, come “Fronte del Palco live”.Specialmente a Vercelli per Radio City e per il Comune organizzo e ottimizzo una serie di spettacoli musicali con i maggiori artisti del momento: Vasco Rossi, Pooh, Area, Finardi, Perigeo, Angelo Branduardi, Venditti, Mango e molti altri. Negli stessi anni, e precisamente dal marzo ‘76, inizio a scrivere su “Nuovo Sound” (articoli e foto “live”) e passo poi a “Ciao 2001”, con un primo articolo sugli Aerosmith da Parigi. Altre collaborazioni in ordine sparso: Gong, Guerin Sportivo, Rolling Stone ed. Italiana ‘80, BoyMusic, Ragazza In, Dolly, Bolero, Gioia, Gazzetta del Popolo ’83, Di Tutto, Vero. Nel 1977 mi occupo anche dell’ ufficio stampa di Patty Pravo (“Pensiero stupendo”) e dei New Trolls (“Fs”). Vivo l’ atmosfera delle produzioni Rai e apprendo i “trucchi del mestiere” a Stryx (Enzo Trapani e Romano Frassa). Dal ‘78 al 2009 ho seguito per varie testate sia il Festival di Sanremo sia le maggiori manifestazioni musicali: Festivalbar, Disco per l’ Estate, Vela d’ Oro di Riva del Garda, eccetera. Per i quarant’ anni del Festivalbar ho curato un libro storiografico ufficiale, con cinquanta immagini tratte dal mio archivio. Sempre con “Pensiero stupendo” (‘78) pubblico la mia prima copertina discografica, a cui faranno seguito (le principali) “Lei verrà” di Mango, “Fronte del palco” di Vasco Rossi (sono mie molte delle foto di “Rewind”, libro fotografico per Rizzoli, diffuso a dicembre 2006 come allegato al Corriere della Sera. Mia l’ immagine dell’ advertising) “Live at the Kremlin” di Zucchero, “Da San Siro a Samarcanda” di Venditti e, più recentemente, “Bye bye Patty”, ancora per Patty Pravo e “Decisamente Loredana” per la Berté. Sempre sul piano editoriale, nel 1989 ho anche pubblicato e diretto una rivista musicale con videocassetta: “W la musica”; la prima nel settore. Ho praticato il baseball e la scherma (ultima gara di CM assoluta a 46 anni) e mi sa che riprendo a breve. E siamo solo ai primi quarant'anni, quarantuno, quarantadue...


 



La Combriccola dei Fotografi (e Giornalisti) Ambulanti

Immagini in ordine sparso che ricordano i lavori, le amicizie e l' entusiasmo che mi ha fatto perseverare in questa attività oltre l' umana tolleranza (alla faccia dei lavori usuranti...). In qualche maniera è anche una dedica laica a molti miei colleghi altrettanto bravi ma meno fortunati di me; alcuni dei quali, attualmente, anche con seri problemi di salute e di vita quotidiana. Vi sono sempre vicino. Non posso non ringraziare le persone e le Società con cui ho collaborato a lungo, così come, con uguale energia, mi viene di intonare un peana di "vaffa..." dedicati invece a chi ha fatto di tutto per trasformare questo lavoro serio e artisticamente importante in qualcosa di "fastidioso", bizzarro e sostanzialmente non produttivo economicamente. Insomma, siamo le mosche tze tze del mondo musicale. Quindi i "bad guy" ci devono trattare con estrema attenzione e rispetto.